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La rosetta con la
mortadella e la fontina:
addio a Pino Tralli

Pino Tralli - uno degli ultimi bottegai di lungo corso in città - si è spento a 98 anni. A darne l'annuncio l'amata figlia Anonietta, il genero Roberto, le nipoti Gaia e Virginia, la sorella Bice, i nipoti Paolo, Biagio e Sandro

CASALMAGGIORE – Una rosetta con la mortadella, e una fettina, non troppo spessa, di fontina. O la pizza, quella meravigliosa pizza alta e soffice che poteva competere solo con quella del forno in piazza Turati o dell’alimentari in fondo a via Baldesio. O quella di ‘Ciumon’ Mori in via Cavour. Sarà la vecchiaia, sarà la memoria che mi assiste poco, ma non ricordo più i vari nomi. Ma poco importa in fondo. Chi ha raggiunto i cinquanta quelle immagini di quando era ragazzino le ricorda bene. Qualche volta accendono piccoli rimpianti, altre volte qualche sorriso, più spesso tristezza.

Si è spento qualche giorno fa, alla bella età di 98 anni, Pino Tralli. Quella rosetta con la mortadella, quella pizza e la focaccia alta erano le sue. Aveva gestito per tanti anni l’alimentari in via Romani. Uomo di poche parole, e di lievi sorrisi, su di lui potevi però contare quando passavi di lì, all’altezza di dove ora c’è il bar Conte. Era una piccola bottega la sua, ma ci trovavi davvero di tutto e prodotti buoni. Li sceglieva lui.

A volte mancavano 50 o 100 lire, perché spesso e a quel tempo gli occhi erano un poco più grandi dei denari che avevi in fondo alla tasca. “Me li dai domani” ti diceva sempre con quella delicatezza che lo contraddistingueva, uomo di una presenza e di una compostezza d’altri tempi. Nel suo negozio mai niente era in disordine. Tutto era messo con un senso.

Pino Tralli – uno degli ultimi bottegai di lungo corso in città – si è spento a 98 anni. A darne l’annuncio l’amata figlia Anonietta, il genero Roberto, le nipoti Gaia e Virginia, la sorella Bice, i nipoti Paolo, Biagio e Sandro. I funerali si sono tenuti sabato scorso in Duomo.

Pino Tralli ora riposa, e con lui riposano, per un poco anche i ricordi. Son sempre più lievi ma sanno ancora un poco di quel panino con la mortadella e la fettina – tagliata con l’affettatrice – di fontina. Sanno ancora di quel buono che si è spento per sempre…

Nazzareno Condina

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