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Sabbioneta, la Fiera di San Gallo
più forte del Covid. Pasquali
contro le critiche: "Prova superata"

La Fiera di San Gallo a Sabbioneta potrebbe essere ricordata come una delle ultime da qui a qualche settimana. Il nuovo decreto governativo ha infatti cancellato, come noto, le fiere e le sagre a livello locale, a partire da questo lunedì. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

SABBIONETA – Luna park e mercatino, un vigile a controllare e il rigoroso rispetto delle prescrizioni con mascherina, distanziamento e igienizzazione. La Fiera di San Gallo a Sabbioneta potrebbe essere ricordata come una delle ultime da qui a qualche settimana. Il nuovo decreto governativo ha infatti cancellato, come noto, le fiere e le sagre a livello locale, a partire da questo lunedì. Ma Sabbioneta nel weekend ha festeggiato comunque. Non sono mancate le polemiche, con l’ex sindaco e oggi consigliere di minoranza Aldo Vincenzi che non ha sposato la scelta dell’amministrazione di rischiare in un momento non semplice, e mentre tante altre fiere sono state rinviate, ma il sindaco Marco Pasquali s’è detto tranquillo e ha portato a termine l’organizzazione della fiera, ringraziando i volontari di Protezione Civile e non solo, che hanno aiutato nella costruzione dell’evento, e il gruppo di maggioranza Sabbioneta Davvero per avere appoggiato la decisione.

“Sicurezza, rispetto e felicità” ha ripetuto Pasquali: la prima è stata garantita secondo Pasquali dal rispetto delle regole, la felicità è stata quella delle famiglie e dei bambini sulle giostre. “Su ogni attrazione – come in tutta l’area del Luna Park e della Fiera – e come ovunque su territorio nazionale, indipendentemente da ogni iniziativa, in caso di potenziale vicinanza con altre persone, era obbligatorio indossare la mascherina – ha precisato il primo cittadino -. E’ così da molti mesi ormai. La capienza delle giostre è stata ridotta, per garantire distanziamento. Ad esempio, sulle macchinine dell’autoscontro si è saliti solo uno alla volta, sul trenino uno per fila, sul pendolo e sulla nuvola si salta un posto ecc. La regola del metro di distanza valeva ovunque, come quando si è in fila per andare al supermercato, o in banca, o in farmacia e anche a scuola”.

“Ovviamente il tutto è stato condito da una buona dosa di sanificazione delle mani, prima di salire su ogni attrazione – precisa Pasquali – prima di toccare qualcosa al mercato, così come prima di bere un caffè al bar o prima di entrare in edicola o al ristorante. Come accade da marzo a questa parte. Forze dell’Ordine, volontari di Protezione Civile, volontari comunali con la loro presenza hanno ricordato a tutti il rispetto delle regole”. Un modo per non fermare una fiera storica, la Fiera di San Gallo, con oltre 400 anni di storia perché, ha voluto evidenziare Pasquali, “ogni decisione che si prende (sempre, ma da fine febbraio molto di più) ha un peso importante e condiziona la vita delle persone. Di tutte le persone. Bambini, attività commerciali, famiglie”.

G.G.

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