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PreSST di Casalmaggiore,
interrogazione di Marco
Degli Angeli in Regione

Cosa ne pensa Regione? Assieme a tutta la cittadinanza resto in attesa di risposte certe, veloci e soprattutto concrete

Il Presidio Socio Sanitario di Casalmaggiore non funziona. Dopo le denunce della consigliera comunale Annamaria Piccinelli, Marco Degli Angeli (M5S Lombardia) interroga Fontana e Gallera: “Creare un nuovo PreSST all’interno dell’ospedale vecchio. Cosa ne pensa Regione?”

“Proprio quando un Presidio Socio Sanitario Territoriale (PreSST) dovrebbe rappresentare un rafforzamento della rete di continuità assistenziale, della presa in carico del paziente, nonché di una più adeguata assistenza dei malati a domicilio, quello di Casalmaggiore fa acqua da tutte le parti”.

Sono le parole del consigliere M5S di regione Lombardia Marco Degli Angeli, che a tal proposito ha depositato un’interrogazione con risposta scritta rivolta alla Giunta.

Sono molteplici le lamentele e le denunce dei cittadini, legate ad un non ottimale funzionamento del PreSST di Casalmaggiore.

“La struttura – spiega Degli Angeli – è costata oltre un milione di euro, e in maniera nativa nasce poco usufruibile con spazi angusti. Un problema, quest’ultimo, che si sta facendo sentire con tutto il suo peso, proprio ora in piena emergenza sanitaria. Effettuare i prelievi è divenuto impossibile – denuncia perentorio Degli Angeli – vista l’impossibilità nel poter garantire il distanziamento sociale imposto dalle norme anti Covid-19. Ci troviamo innanzi all’ennesimo inqualificabile spreco di denaro pubblico che oltre far rabbia causa tutta una serie di gravi disservizi”.

Ad aggravare la situazione, stando alle lamentele emerse dai cittadini, ci si è messa anche l’impossibilità di raggiungere telefonicamente la struttura: da recenti verifiche sembrerebbe infatti che, visionando i principali motori di ricerca, questi propongano ancora i numeri telefonici della vecchia Asl, anziché gli attuali numeri messi a servizio dell’attuale Ats.

“Andiamo di male in peggio – sottolinea Degli Angeli -, forse è giunto il momento di aggiornare il proprio sito, proprio come suggerito dalla consigliera Comunale di minoranza Annamaria Piccinelli”.

Ed ecco servito l’appiglio: aggiornare o meglio in questo caso, riqualificare. Sulla base di quanto emerso, Degli Angeli, con l’interrogazione che ha presentato, chiede a Regione, col fine di risolvere le problematiche che sono emerse, di precisare quali misure intenda mettere in campo ed entro quali tempistiche intenda farlo. Serve quindi alla giunta il piatto caldo: l’Asst di Cremona è proprietaria dell’ospedale vecchio, struttura abbandonata e ubicata nel centro di Casalmaggiore. Lo studio di una progettualità destinata ad un finanziamento vincolato, ossia destinato al recupero dell’immobile e alla creazione di un vero PreSST potrebbe risolvere i diversi problemi legati ai limiti attuali della struttura.

“Cosa ne pensa Regione? Assieme a tutta la cittadinanza resto in attesa di risposte certe, veloci e soprattutto concrete”.

redazione@oglioponews.it




L’INTERROGAZIONE DI MARCO DEGLI ANGELI (M5S)

Al Signor Presidente del Consiglio regionale Egr. dr. Alessandro Fermi

OGGETTO

problematiche legate al PreSST di Casalmaggiore

Il sottoscritto consigliere

PREMESSO CHE

Un Presidio Socio Sanitario Territoriale (PreSST) dovrebbe rappresentare un rafforzamento della rete di continuità assistenziale, della presa in carico del paziente, nonché di una più adeguata assistenza dei malati a domicilio. Dovrebbero inoltre erogano prestazioni sanitarie e socio-sanitarie ambulatoriali e domiciliari a media e bassa intensità e promuovono percorsi di sanità d’iniziativa, di prevenzione e di educazione sanitaria.

PREMESSO INOLTRE CHE

Tale strumento è stato istituito attraverso la riforma sanitaria lombarda con Legge 23 del 2015. Tuttavia, nonostante la leggein essere e nonostante le necessità medico sanitarie espresse dal territorio di Casalmaggiore, lo strumento sopracitato sembra ancora essere inefficiente ed inefficace.

PREMESSO INFINE CHE In data 30 ottobre 2020, sul quotidiano Oglio Po News, è apparso un articolo all’interno del quale è possibile apprendere che l’Asst di Cremona è proprietaria dell’ospedale vecchio, struttura abbandonata e ubicata nel centro di Casalmaggiore. Lo studio di una progettualità destinata ad un finanziamento vincolato, ossia desti-nato al recupero dell’immobile e alla creazione di un vero PreSST potrebbe risolvere i diversi problemi lega-ti ai limiti attuali della struttura.

SPECIFICATO CHE

Dall’articolo uscito in data martedì 20 ottobre su Oglio Po News e intitolato “Presst di Casalmaggiore, Annamaria Piccinelli denuncia i disservizi”, è possibile apprende come il malcontento dei cittadini si stia facendo via via pressante: la struttura, che è costata oltre un milione di Euro, “sarebbe stata progettata in modo tale da essere non usufruibile”.

SPECIFICATO INOLTRE CHE

Sempre da quanto emerso per mezzo stampa, emerge come, già in tempi non sospetti, prima dell’emergenza sanitaria, fare una vaccinazione o un prelievo risultava difficoltoso visti gli spazi ristretti. In questo periodo, vista l’impennata di contagi dovuti al Coronavirus, non è possibile effettuare dei prelievi considerata l’impossibilità nel rispettare il distanziamento sociale imposto dalle norme anti Covid-19.

CONSIDERATO CHE

Alle difficoltà sopra descritte, si aggiunge la problematica sul fatto che molte famiglie sono state lasciate a loro stesse nel comprendere come poter cambiare pediatra. Infatti, da quanto emerge per mezzo stampa, non ci sarebbe stata nessuna comunicazione o istruzione a riguardo: in caso di un’improvvisa emergenza una famiglia si sarebbe trovata in seria difficoltà.

CONSIDERATO INOLTRE CHE

Al fine di poter accedere alla struttura, si rende necessario prendere un appuntamento telefonico. Tuttavia, sempre stando a ciò che è emerso per mezzo stampa, alcuni utenti lamentano l’impossibilità di raggiungere telefonicamente la struttura. Da nostre recenti verifiche è stato possibile appurare che, visionando i principali motori di ricerca, questi propongono ancora i numeri telefonici della vecchia Asl, anziché gli attuali numeri messi a servizio dell’attuale Ats.

INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE, LA GIUNTA

1- Sulla base di quanto emerso, si chiede a Regione di precisare se sia a conoscenza di quanto denunciato;

2- In riferimento al punto 1, si chiede a Regione di espletare quali misure intenda mettere in campo ed entro quali tempistiche intenda farlo, così da poter garantire ai cittadini un corretto funzionamento del PreSST, tra l’altro istituito proprio con Leggere regionale 23 del 2015;

3 – In attesa che venga definita e quindi concretizzata un’attenta progettualità atta a risolvere i problemi elencati, venga chiarita una timeline di azioni immediate, così da accogliere le istanze e i bisogni del territorio;

4 – In riferimento alla questione del finanziamento legato alla riqualifica dell’ospedale vecchio per destinarlo a nuova sede del PreSST e di altri servi di medicina territoriale, si chiede a Regione se intenda farsi parte attiva e nel caso con quali azioni ed entro quali tempistiche.

Milano, 3 novembre 2020 Marco Degli Angeli




 

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