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Alessandro Zaffanella: l'amara
ironia del lockdown nel
doppiaggio di 'Shining'

Ovviamente anche l’ambientazione si trasforma e si parla di Overlockdown Hotel, per un primo episodio - segno evidente che ne usciranno altri sempre sul canale YouTube dell’artista - sicuramente riuscito… GUARDA IL VIDEO

QUATTROCASE (CASALMAGGIORE) – E’ praticamente fermo, salvo qualche rara eccezione, da otto mesi, come tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo. Perché i teatri, i cinema e in generale i palcoscenici sono rimasti chiusi quasi ininterrottamente, se si esclude qualche breve parentesi. Di certo però non ha perso la sua verve e la sua ironia, oltre al genio che lo ha sempre accompagnato nella carriera, Alessandro Zaffanella. Il frontman degli Alterego, originario di Quattrocase, frazione di Casalmaggiore, sta utilizzando il proprio canale Youtube per dare sfogo alla propria originalità e per non lasciare da parte la voglia di creare, tenendosi per certi versi pure in allenamento.

E per abbracciare tutto il mondo dello spettacolo – dopo avere regalato parodie di grandi successi italiani della musica, convertiti al periodo, con lo pseudonimo di Io, Es e Super Io, come “L’essenziale” di Marco Mengoni; “Un amore così grande” di Claudio Villa, divenuto “Un bonifico più grande”; “Grande Amore” de Il Volo, divenuto “Cassa integrazione”; e ancora “Laura non c’è” di Nek, divenuto “L’aula non c’è” (tutti rintracciabili suo suo canale Facebook) – ora Alessandro si è dato al cinema. E al doppiaggio. Quello della famosa scena di “Shining”, in cui Jack Torrance, reso al meglio da un indimenticabile interpretazione di Jack Nicholson si trova al bar dell’Overlook Hotel in preda a una delle sue visioni dettate dalla “luccicanza”. Ovviamente anche l’ambientazione si trasforma e si parla di Overlockdown Hotel, per un primo episodio – segno evidente che ne usciranno altri sempre sul canale YouTube dell’artista – sicuramente riuscito…

G.G.

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