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ATS Valpadana: promozione
della salute e attività
fisica durante il lockdown

Proprio per sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell’attività fisica, ATS della Val Padana supporta i Gruppi di Cammino del territorio che non si “arrendono” né al Covid né al maltempo

Zone rosse, arancioni e gialle: il termine “lock-down” evoca ancora una volta paure, drammi personali di natura familiare, sociale ed economica, perché oramai sappiamo che questo virus è dotato di un potenziale di trasmissibilità molto elevato. Durante questo periodo di pandemia si rischia di abbassare il livello di attenzione sull’importanza di mantenere uno stile di vita salutare e – in particolare – è inevitabilmente più difficile mantenere un livello adeguato di attività motoria.

Le misure di distanziamento sociale e fisico, così fondamentali per la tutela della nostra salute, condizionano significativamente la vita relazionale di ciascuno e purtroppo anche l’opportunità di praticare sport e attività fisica; la chiusura di piscine, palestre, centri e associazioni sportive rende difficile motivare gli individui alla pratica sportiva. Lo sport nelle zone rosse, caratterizzate da uno scenario epidemico di elevata gravità, per qualcuno è spesso impraticabile persino nei parchi in quanto, anche una semplice passeggiata, deve avvenire nelle immediate vicinanze della propria abitazione, mantenendo il distanziamento sociale e con obbligo di mascherina. La corsa è invece consentita ma in forma individuale.

In questo periodo di quarantena generalizzata quindi è quasi inevitabile rimanere a casa seduti e inattivi. Ma proprio in questo particolare momento di emergenza sanitaria, praticare regolarmente attività motoria comporterebbe innumerevoli benefici su tutto il nostro organismo in quanto aiuterebbe ad aumentare le nostre difese immunitarie. Un maggiore esercizio fisico contribuirebbe a ridurre lo stress e l’ansia, situazioni emotive così ricorrenti in un questo periodo, ridurrebbe l’isolamento e le molteplici forme di dipendenza, favorirebbe una maggiore qualità del sonno e di conseguenza il nostro benessere psico-fisico.

Proprio per sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell’attività fisica, ATS della Val Padana supporta i Gruppi di Cammino del territorio che non si “arrendono” né al Covid né al maltempo. Questi instancabili camminatori, seppur limitati nel numero delle presenze, continuano comunque ad incontrarsi e a curare gli appuntamenti con i nuovi iscritti, programmando uscite caratterizzate da alcune buone pratiche di sicurezza quali l’utilizzo corretto della mascherina e il distanziamento sociale. Mai, come in questo contesto, l’attività motoria, se praticata in sicurezza, non dovrebbe essere inibita in quanto determina importanti ricadute positive anche sul benessere e la salute mentale della popolazione.

Gli effetti della pandemia e delle norme anti-Covid si ripercuotono, peraltro, anche sui bambini, soprattutto quelli più piccoli, molti dei quali alle loro prime esperienze di socialità. In questa fase di emergenza, è quindi particolarmente importante proporre ai bambini alcune attività e giochi di movimento. L’esercizio fisico, infatti, ha un ruolo prioritario per la salute in età evolutiva e, oltre ad essere divertente, contribuisce a migliorare le condizioni di salute fisica e a promuovere il benessere psicologico per una crescita sana e serena.

Praticare attività motoria è anche un modo semplice ed efficace per contenere lo stress e il senso di frustrazione dei nostri bambini. Con l’esercizio fisico vengono infatti scaricate le tensioni accumulate, aumenta lo stato di benessere generale, migliora la qualità del sonno, l’autostima e la fiducia in sé stessi.

Al contrario, passare troppe ore davanti alla TV, al computer o ai videogiochi ha un effetto negativo per la salute psicofisica dei bambini e dei ragazzi, con un rischio aumentato di sovrappeso, disturbi osteoarticolari, del sonno, di comportamenti aggressivi, irritabilità, difficoltà di concentrazione e attenzione. Inoltre, nei bambini e nei ragazzi, il gioco è funzionale e direttamente proporzionale allo sviluppo sensoriale e motorio, ha un ruolo fondamentale nell’aiutare a mantenersi sempre attivi e reattivi, influenzando abilità come la creatività, il problem solving, la consapevolezza corporea ed emotiva, le competenze linguistiche, cognitive e sociali. In questo momento, giochi di movimento, più o meno strutturati, da svolgere insieme a casa, possono essere quindi molto utili per affrontare con maggiore serenità tale situazione particolare: possono infatti aiutare bambini e ragazzi ad elaborare emozioni e vissuti a volte difficili da esternare in quanto attraverso il gioco, possono trovare espressione emozioni, stati d’animo e vissuti sia piacevoli che spiacevoli.

Il rientro a scuola ha risentito, forse più di ogni altro settore, delle conseguenze della pandemia. Per questo i Piedibus – progetto di accompagnamento a piedi nel percorso casa scuola casa promosso da ATS della Val Padana con il sostegno di numerosi Comuni – non si fermano neanche in tempo di pandemia. Tale iniziativa, in molte realtà territoriali, ha rappresentato un’ottima soluzione per promuovere il movimento dei bambini non solo in quanto apporta benefici per ambiente e salute, ma evita gli assembramenti dei genitori fuori dalle scuole e, per la forte valenza sociale, permette ai ragazzi di condividere un momento di gioco e di educazione, pur mantenendo il distanziamento sociale e tutte le altre misure di sicurezza.

I Piedibus del nostro territorio si stanno adeguando a questa nuova situazione: per favorire le scuole, che effettuano orari di ingresso e uscita scaglionati, i volontari si stanno organizzando con linee più brevi e più frequenti. I bambini, informati sulle misure di sicurezza, sanno bene che non possono andare a scuola in caso di temperatura oltre i 37,5° o con sintomi influenzali, che devono mantenere la distanza di sicurezza e, insieme ai loro accompagnatori, indossare le mascherine. I bambini, in fila indiana ordinata e “distanziata”, continuano a percorrere gioiosi le strade dei nostri paesi e delle nostre città. Il loro procedere allegro e ordinato si tramuta quindi in un forte messaggio per gli adulti, in una richiesta di aiuto affinché tutte le attività motorie e sportive anche dei più piccoli possano presto riprendere ed essere condotte in serenità, sicurezza e in piena ottemperanza a quanto previsto dal legislatore.

Dottoressa Laura Rubagotti – Dirigente U.O.S.D. Promozione della Salute e Sviluppo delle Reti

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