Ultim'ora
Commenta

Bozzolo, si è spento Roberto
Loschi 'il Parma', lavorò
all'ospedale psichiatrico di Colorno

Roberto Loschi si è spento presso l'ospedale di Cremona all'età di 70 anni. Probabilmente il virus imperversante ha avuto il sopravvento anche se per tutti le sue condizioni sembravano in grande miglioramento

BOZZOLO – “Era una di quelle persone con cui si stava bene insieme”. Un giudizio raccolto in maniera unanime in paese a Bozzolo da chi ha voluto commentare cosi la notizia dell’improvvisa scomparsa di Roberto Loschi. Un’opinione condivisa da molta gente che aveva avuto modo di conoscerlo e avvicinarlo. A cominciare da chi per primo ha dato notizia del decesso, il pizzaiolo Pasquale Amato, nel cui locale lo si poteva incontrare durante i week end arrivando a tutti gli altri frequentatori dei bar e locali pubblici della zona.

Roberto Loschi, conosciuto anche con l’appellativo di ‘il Parma’ per effetto del suo simpatico affabulare con il tipico accento della gente di la da Po, era un parmigiano trapiantato a Bozzolo dove aveva formato, oltre che alla famiglia, anche una bella compagnia di amici. La cadenza parmense che lo contraddistingueva gli derivava sia dalle origini sia dagli anni di lavoro all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico di Colorno. E nelle sue simpatiche conversazioni con gli amici e conoscenti, tra una staffa e l’altra, non mancava di ricordare tante vicende della passata professione di infermiere.

Raccontando certi episodi di duro impegno per riportare i pazienti ‘difficili’ a miti consigli. Erano tempi in cui la riforma Basaglia era lontana dal divenire.

Roberto Loschi si è spento presso l’ospedale di Cremona all’età di 70 anni. Probabilmente il virus imperversante ha avuto il sopravvento anche se per tutti le sue condizioni sembravano in grande miglioramento al punto dall’attenderne il ritorno a casa da un momento all’altro. Per ricominciare a ridere delle sue sagaci battute e del suo straripante buonumore con cui riusciva a contagiare tutti quelli che incontrava.

Ros Pis

© Riproduzione riservata
Commenti