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Assistenza Anziani del Po,
pacco speciale confezionato da
Croce Rossa e tanta solidarietà

Quando abbiamo saputo che Croce Rossa raccoglieva i giocattoli per il Natale dei bambini sotto l'albero solidale, abbiamo deciso di partecipare anche noi. Quando un'iniziativa è giusta e fa del bene al prossimo, è giusto che si partecipi"

CASALMAGGIORE – Lavorare come in una grande famiglia, prendendosi cura dei propri dipendenti e dei propri clienti. Lavorare, non dimenticando mai l’umanità che c’è in ogni persona e la – cura – alle fragilità e ai bisogni. La cooperativa Assistenza Anziani del Po, una trentina di badanti sparse tra parmense, mantovano e cremonese è una realtà di sole donne. Ma non si pensi al luogo comune donne uguale gentilezza a prescindere. Sono donne caparbie, che fanno del lavoro unasorta di missione.

Lavorare con gli anziani non è un mestiere semplice. Ci vuole, e sempre, qualcosa in più. Ci vuole predisposizione, empatia oltre che preparazione. Ci vuole un’anima. L’anima è quella di chi la cooperativa l’ha fondata e la sta facendo crescere, Daniela Maioru, un ufficio a Colorno, uno a Casalmaggiore e presto altri punti in cui sarà possibile ascoltare le esigenze di chi ha bisogno di assistenza con gli anziani per farvi fronte in maniera totalmente gratuita se è solo per consigli sulla migliore gestione o per capire quale è la migliore strada da intraprendere.

Anche per la cooperativa è arrivato il Natale. Daniela ha pensato un po’ a tutti: “Ci si deve aiutare a vicenda – ci spiega – e fare quel che si può quando si può”. Ha appena consegnato un presente, il pacco dono, ad una delle sue badanti insieme ad un contratto a tempo indeterminato. La donna, forse una cinquantina d’anni o forse poco più, ha ricevuto, insieme al pacco, il più bel regalo di Natale che potesse ricevere. “Se chi lavora con te sta bene – aggiunge Daniela – ne guadagna tutto il lavoro. Io ragiono così. Chi merita deve essere sempre premiato”.

Parlavamo prima dei ‘presenti’ natalizi, dei pacchi dono. I pacchi sono stati confezionati da Croce Rossa su richiesta della cooperativa. “Ho pensato di non andare al supermercato a farmeli confezionare, ma di rivolgermi a Croce Rossa per dare una mano anche a loro. Sono pacchi speciali e legati al periodo che stiamo vivendo. Oltre al pandoro e alla bottiglia, c’è una borsina con mascherine, uno sciroppo per la tosse e caramelle per il mal di gola, e un liquido per pulire gli occhiali. Tutte cose che possono essere utili”. Ad usufruire del pacco non solo le badanti, ma tutti gli anziani seguiti. E’ stata lei stessa ad andarli a trovare tutti, a passare un po’ di tempo con loro e a consegnare il presente. “E’ stato bello vedere il loro sorriso. Ogni persona ha una sua storia, una sua particolarità. Ci sono vite che andrebbero raccontate”.

I pacchi natalizi sono andati anche alla RSA di Colorno e agli amici della cooperativa. Ma Assistenza Anziani non si è fermata lì. “Quando abbiamo saputo che Croce Rossa raccoglieva i giocattoli per il Natale dei bambini sotto l’albero solidale, abbiamo deciso di partecipare anche noi. Quando un’iniziativa è giusta e fa del bene al prossimo, è giusto che si partecipi. Dobbiamo essere solidali tutti, essere parte della vita dei comuni dove lavoriamo”.

Lavoro, solidarietà circolare, professionalità, cura delle fragilità. Daniela Maioru sorride: “Quando si può fare qualcosa per far sorridere gli altri lo si deve fare. Noi siamo così”. Un gruppo di donne forti, determinate. Con una missione che è più di un lavoro e con un’alta carica di umanità. E con pensieri leggeri anche in un periodo opprimente come quello che stiamo vivendo. Se ne verrà fuori prima o poi, ma farlo facendo star bene tutti, dagli anziani, ai dipendenti a chi è più debole o fragile forse è la strada migliore e più breve per uscirne bene. E Daniela questo lo sa bene. E’ la linea che segue, in tutto quel che fa.

N.C.

 

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