Cronaca
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Attraversamento pericoloso in consiglio. Leoni: "Ci incontreremo con la provincia"

Giovanni Leoni: "Ho preso contatto con la Provincia ripresentando il problema e sono stato contattato dal Presidente della Provincia con il quale siamo rimasti daccordo che ci incontreremo"

CASALMAGGIORE – Il pericolosissimo attraversamento sulla SP420 Sabbionetana e l’incidente che è costato la vita ad una 31enne il 22 dicembre scorso è entrato tra gli argomenti del Consiglio Comunale. E’ stata la consigliera di Vivace e Sostenibile Annamaria Piccinelli, subito dopo l’appello nominale e la votazione dei verbali a prendere la parola e a chiedere al sindaco di esplicitare se vi fossero allo studio iniziative per ‘risolvere’ il problema.

A rispondere ad Annamaria Piccinelli il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Leoni: “Il problema ahimé è conosciuto – ha spiegato il vicesindaco – ed il problema era già stato segnalato alla provincia. La criticità di quell’ambito, di quel contesto non solo nello specifico nel punto dell’attraversamento ma il tratto di quella strada extraurbana, sono di proprietà e gestione della provincia. Questo non vuol dire che il comune è disattento al problema. E’ inutile dire, lo sappiamo tutti, che quella è una conseguenza di uno sviluppo urbanistico creato nel tempo in quell’ambito senza porre attenzione nel dettaglio a quella che poteva essere l’utenza debole nell’accesso al Polo Commerciale. Se è vero che un attraversamento in sicurezza c’è, ed è quello che ha spinto alla realizzazione della rotatoria ex Cogeme (sulla Castelnovese, ndr) proprio per creare un attraversamento in sicurezza da un lato”.

Un attraversamento distante da quello utilizzato sulla Sabbionetana, ormai divenuto di utilizzo comune. Anche il vicesindaco ha rimarcato che nonostante sia sbagliatissimo e pericolosissimo l’attraversamento in quel punto, anche ieri sera con i suoi occhi ha visto un gruppo di ragazzi che lo utilizzava come se nulla fosse accaduto. “Un uso illegittimo, costante ed azzardato in un punto dove l’attraversamento non è consentito da Codice della Strada, non perché ci siano delle barriere, ma lì c’è la doppia riga. E nonostante lì non sia consentito passare l’utente passa quindi non bisogna far finta che il problema non ci sia. Ho preso contatto con la Provincia ripresentando il problema e sono stato contattato dal Presidente della Provincia con il quale siamo rimasti daccordo che, è questione di giorni, ci incontreremo per fare il punto sulla situazione e per approfondire prima di tutto tecnicamente se c’è una soluzione. La soluzione naturalmente la dovrà definire la provincia ma noi collaboreremo per capire in che modi e in che termini possa esserci una soluzione”.

Giovanni Leoni ha anticipato qualche possibile ipotesi di soluzione “Mettere ancor più in evidenza i cartelli, mettere delle barriere, ammesso che si possano mettere”. Ma altre saranno le questioni sul tavolo ed è già importante che si ritenga che un problema serio c’è e che bisogna porvi rimedio. Della questione comunque si parlerà nel prossimo incontro tra amministrazione e provincia. Bisognerà pensare ad un passaggio sicuro tra sabbionetana e area commerciale perché quello sulla Castelnovese – distante – non basta. Più complessa l’ipotesi delle barriere poiché, a prescindere, la strada bassa per Vicomoscano e l’accesso all’area commerciale non le si possono chiudere: il rischio è quello che permanga la situazione di pericolo e che venga diluita solo in un percorso un poco più complesso.

Nazzareno Condina

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