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Viadana, il Gruppo famiglie respinge l'invito dell'RSA Grassi: "Prima il Consiglio Comunale"

Avremmo gradito, a tal proposito, che l’interesse dimostrato nella vostra del 22 gennaio fosse sorto tempo addietro, ovvero prima della delibera relativa all’inaudito aumento delle rette che oggi pende sulle nostre famiglie come una spada di Damocle

VIADANA – Hanno respinto – almeno al momento – l’invito della RSA Grassi ad un incontro per un confronto tra le parti, dopo le sferzanti polemiche dei giorni scorsi. Il Gruppo Famiglie (76 famigliari di 56 ospiti della RSA di Viadana) ha rispedito al mittente la convocazione. E non – per come spiegano – perché non ritengano utile un momento di confronto ma perché prima secondo loro è giusto attendere il Consiglio Comunale (che parlerà della questione) e poi si vedrà.

La convocazione per l’incontro tra le parti era stata fatta per oggi, il Consiglio Comunale a Viadana si terrà domani.

Non manca comunque l’accenno polemico. I familiari infatti si chiedono perché l’incontro non è stato fatto prima della ‘stangata’ sulle rette. “Il confronto operativo e costruttivo tra tutti i soggetti interessati alla vita dell’istituto geriatrico Grassi è certamente auspicabile, oltre che imprescindibile, per una sua corretta e ottimale gestione. Avremmo gradito, a tal proposito, che l’interesse dimostrato nella vostra del 22 gennaio fosse sorto tempo addietro, ovvero prima della delibera relativa all’inaudito aumento delle rette che oggi pende sulle nostre famiglie come una spada di Damocle”.

“Tenuto conto del recente incontro tra le parti avvenuto il 13 gennaio, presente anche l’Amministrazione Comunale con il Sindaco, del Consiglio Comunale previsto per domani, che all’ordine del giorno ha la situazione dell’Istituto Grassi, e considerato che quanto dovevamo dire è stato detto e ribadito all’incontro e a mezzo stampa, Vi informiamo che non parteciperemo. Rimaniamo aperti e disponibili a confronti costruttivi e collaborativi, ma, in questo momento, riteniamo imprescindibile attendere l’esito del Consiglio Comunale ormai alle porte, in modo da poterne valutare le determinazioni e avere un quadro più completo della situazione”.

N.C.

 

 

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