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Vaccini al via: tra Cremona e Casalmaggiore 150 over 80 al giorno

Al presidio di Oglio Po, invece, per il momento i vaccini degli over 80 sono previsti dal 18 al 22 febbraio e terranno impegnati ambulatori dalle 15 alle 18 (il 20 febbraio dalle 10 alle 13). Per l’ospedale casalasco, gli operatori sanitari extraospedalieri verranno vaccinati nel numero di 50 al giorno

Al via domani (giovedì 18 febbraio), come previsto, la campagna vaccinale per gli over 80, che all’ospedale di Cremona vedrà impegnati quattro ambulatori, al sesto piano dell’edificio principale, dalle 9 alle 12, per un totale di 96 persone vaccinate ogni giorno.

Una scelta, quella di vaccinare solo al mattino, dettata dalla necessità di proseguire con le vaccinazioni degli operatori sanitari, stavolta quelli non ospedalieri, che verranno vaccinati per un numero totale di 150 al giorno.

Al presidio di Oglio Po, invece, per il momento i vaccini degli over 80 sono previsti dal 18 al 22 febbraio e terranno impegnati ambulatori dalle 15 alle 18 (il 20 febbraio dalle 10 alle 13). Per l’ospedale casalasco, gli operatori sanitari extraospedalieri verranno vaccinati nel numero di 50 al giorno.

Intanto sono state consegnate ieri 2.340 dosi di vaccino Pfitzer, che contribuiranno a coprire il fabbisogno di questa prima settimana di vaccinazioni.

Prosegue anche la procedura di adesione alla vaccinazione, sempre possibile collegandosi alla piattaforma dedicata vaccinazionicovid.servizirl.it. Per la richiesta della vaccinazione è necessario avere a portata di mano la Tessere Sanitaria e il numero di telefono.

Possono inserire la richiesta anche i familiari e i caregiver della persona da vaccinare, purché muniti dei dati.

In alternativa possono fornire supporto per l’inserimento dei dati: il medico di medicina generale e la rete delle farmacie. Per chi ha una grave disabilità che non consente lo spostamento in autonomia o di essere accompagnato in un centro vaccinale, è necessario contattare il medico di base, che compilerà il modulo di adesione alla vaccinazione specificando che dovrà essere gestita attraverso un’altra modalità.

Dopo l’adesione al vaccino, il cittadino riceve un sms (o una telefonata se è stato inserito nella piattaforma un numero fisso), in cui vengono fornite le indicazioni dell’appuntamento. Al momento non è prevista la possibilità di modificare data, ora e luogo della somministrazione. Qualche giorno prima della vaccinazione, un SMS ricorda al cittadino l’appuntamento fissato.

L’appuntamento per la seconda dose viene comunicato contestualmente alla somministrazione della prima.

Laura Bosio

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