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Tavola della Pace, incontro
online "Un popolo senza diritti"

“C’è solo un modo per mettere fine alle terribili violenze che stanno insanguinando Gerusalemme e la Terra Santa: riconoscere ai palestinesi la stessa dignità, la stessa libertà e gli stessi diritti che riconosciamo agli israeliani”. E’ questa la posizione espressa dalla Tavola della Pace di Cremona.

“C’è solo un modo per mettere fine alle terribili violenze che stanno insanguinando Gerusalemme e la Terra Santa: riconoscere ai palestinesi la stessa dignità, la stessa libertà e gli stessi diritti che riconosciamo agli israeliani”. E’ questa la posizione espressa dalla Tavola della Pace di Cremona.

“Nessuna pace – sottolineano – può essere edificata sulla persecuzione di un intero popolo, sull’occupazione militare, l’arbitrio, gli abusi, la sopraffazione, l’umiliazione, le deportazioni, l’apartheid, la continua violazioni di tutti i fondamentali diritti umani. Non basta invocare la fine delle violenze. Non c’è e non ci sarà mai pace senza giustizia. Rinnoviamo, ancora una volta, il nostro accorato appello a tutti i responsabili della politica nazionale, europea e internazionale perché intervengano energicamente per far rispettare il diritto internazionale dei diritti umani, la legalità internazionale e le risoluzioni delle Nazioni Unite”.

La Tavola della Pace lancia quindi un appello per la Pace a Gerusalemme e propone l’incontro “Un popolo senza diritti”: interviene con Rania Hammad (attivista per i diritti umani della comunità palestinese di Roma, autrice del libro “La Palestina nel cuore”), che si terrà in modalità online giovedì 20 maggio alle ore 21. Per ricevere il link e partecipare all’incontro è sufficiente inviare una mail a: tavoladellapacecremona@gmail.com.

redazione@oglioponews.it

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