Cultura
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Casetta del Book Crossing, due
nonne si offrono per letture e apertura

Basta poco, in fondo. Anche un'ora alla settimana da dedicare allo scopo. In un magnifico Parco a misura di bambino, ma anche di adulto, potrebbe aggiungere un servizio ulteriore a quelli già presenti sul territorio. La porta è aperta

Potrebbe partire da due nonne la nuova vita del Book Crossing del Parco di via Italia, chiuso da tempo. A lanciare l’idea di una apertura, anche per qualche ora settimanale e di un’animazione che dia più possibilità al parco sono due nonne, Giovanna Colombo e Giovanna Anversa. Una casalasca per affetti e l’altra casalasca d’origine. A lanciare l’idea che possano occuparsene un gruppo di persone è proprio Giovanna Colombo.

Sono la nonna di bimbo di poco più di due anni che, da altro paese, viene ad accudire il piccolo quando i genitori sono al lavoro. Frequento con lui questo parco (il parco di via Italia, dove c’è la Casetta del Book Crossing, ndr) e ringrazio chi, con enorme dedizione, si è tanto prodigato per volerlo così bello ed ancora, nonostante la quotidiana maleducazione, anche di adulti, continua pervicacemente nell’opera di pulizia e manutenzione. Ho notato la bellissima casetta dei libri ora chiusa e che tanto vorrei vedere parte attiva del contesto. Mi rendo disponibile, possibilmente con altri nonni e/o genitori, per organizzare letture per bambini (magari, in futuro, anche con animazione, coinvolgendo i bimbi) sul prato di questo magnifico parco a misura di bambino. Se altri si rendessero disponibili, potremmo, in alcuni giorni, (un paio per iniziare) dedicare una oretta a questo piacevole e sicuramente utile passatempo. Ringrazio fin da ora chi, vorrà condividere questa esperienza, che già viene praticata in altri paesi limitrofi con successo ed interesse crescente. Proviamo insieme ad essere parte attiva di un piccolo progetto per i nostri bambini. Le modalità e le fasce di età potrebbero essere studiate semplicemente trovandoci un giorno per parlarne insieme. Ringrazio anche chi delle istituzioni sul territorio, Pro-Loco o Biblioteca, volesse eventualmente e possibilmente collaborare“.

I Book Crossing nascono con l’intento di rimettere in circolo, in maniera assolutamente gratuita, la lettura. Chi vuole può liberamente prendere un libro e portarlo a casa o magari, ancora meglio, scambiarlo con un altro che ha a casa ed ha già letto. Il Book Crossing del parco è ricchissimo di libri ed altri sono custoditi in attesa di essere rimessi in circolo. Sono pressoché tutti libri per bambini e ragazzi. La struttura di via Italia/Baldesio, a parte qualche occasione estemporanea con le scuole e il breve periodo in cui se ne è occupata Santa Federici, è sempre restato chiuso. Impossibile infatti pensare di lasciarlo aperto e incustodito senza la presenza di qualcuno che supervisioni le presenze ed eviti al contempo atti vandalici.

Le due nonne che al momento hanno lanciato l’idea (Colombo l’ha lanciata, Anversa ha aderito) attendono che qualcun altro di faccia avanti. Qualcuno che ha un po’ di tempo e voglia metterlo a disposizione di tutti. Basta poco, in fondo. Anche un’ora alla settimana da dedicare allo scopo. In un magnifico Parco a misura di bambino, ma anche di adulto, potrebbe aggiungere un servizio ulteriore a quelli già presenti sul territorio. La porta è aperta.

Nazzareno Condina

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