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PalaFarina, la Tieni (e il PD)
scaldano il pre consiglio di Viadana

Sull’assessore Ivan Gualerzi pende inoltre una mozione di sfiducia presentata dalle minoranze. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Si preannuncia un consiglio caldo a Viadana venerdì sera. Il tema del PalaFarina scotta, anche per le dichiarazioni rese alla Gazzetta di Mantova da parte di Francesco Tieni, proprietario della ditta che ha eseguito i lavori. “Un atto tardivo – spiega il portavoce del PD Stefano Bini – ma comunque significativo. I nostri Consiglieri Comunali durante questi lunghi anni fin dal principio hanno sempre e puntualmente elencato tutte le criticità, sempre rivelatesi vere purtroppo per i viadanesi, di un progetto lacunoso e non sostenibile finanziariamente”.

“E’ doveroso che sulla base di quanto dichiarato e dalla disponibilità manifestata dalla Ditta Tieni, in Consiglio Comunale, considerato che all’ordine del giorno ci sono più punti che riguardano il tema del PalaFarina, il Sindaco, l’Assessore Competente ed Il Presidente del Consiglio convochino urgentemente sia l’Ing. Tieni, il direttore Lavori e anche l’Ing. Sanfelici per un confronto con tutto il Consiglio Comunale sul Tema” prosegue Bini.

“La cittadinanza di Viadana ha diritto di sapere e comprendere quale è la posizione dell’Amministrazione Cavatorta su quanto contestato dalla ditta Tieni. Il nostro Sindaco, a inizio maggio irritato per i continui ritardi nel finire l’opera, come si pone di fronte ad affermazioni gravissime del tipo “Altri magari avrebbero portato il progetto in Procura?”. La Giunta che lui guida, in continuità con la precedente, ritiene veritiera l’affermazione “Il Comune a suo tempo ha appaltato un progetto di fatto irrealizzabile. Le voci di spesa non erano sufficientemente analitiche, o erano formulate in modo da mascherare gravi carenze progettuali ed economiche” Alla luce del fatto che la ditta Tieni, aveva partecipato ad una gara con base d’asta 2.7 milioni di euro e fu l’unica ditta tra il giugno 2017 e ottobre 2017 a presentare una busta (su 27 società invitate) ed aggiudicarsi l’opera con un’offerta al ribasso di circa 2.57 milioni di euro. Altre società già da allora evidenziarono che era impossibile presentare offerte perché i costi di realizzazione si sarebbero evidenziati molto più alti rispetto alla base d’asta iniziale”.

Sull’assessore Ivan Gualerzi pende una mozione di sfiducia presentata dalle minoranze. “Anche nell’ultimo Consiglio Comunale dello scorso 29 giugno ha riconfermato quanto dichiarato sempre in Consiglio il 29 gennaio, ovvero che avrebbe fatto applicare le penali a partire dal 1° aprile 2021: ora come si pone di fronte all’affermazione dell’Ing. Tieni che dichiara assolutamente non esistono le condizioni per l’applicazione e di aver informato il Comune sul tema? Chi dei due sta dicendo la verità? Il Comune di Viadana, considerato che sempre nell’ultimo Consiglio Comunale l’Assessore Gualerzi ha indicato riserve per 250mila euro, ha intenzione di riconoscere altri costi alla ditta Tieni a compensazione delle gravi perdite sulla commessa indicati dall’Ing. Tieni?”.

Infine un’ultima domanda. “A cosa si riferiscono gli ulteriori 130.000 euro sul PalaFarina che sono stanziati come variazione rispetto a quanto presentato ad aprile scorso nel piano opere pubbliche 2021 che andrà in votazione domani sera al punto 3 dell’OdG? Fanno parte di queste riserve presentate dalla ditta Tieni o sono extra che si vanno ad aggiungere? Come PD Viadana pretendiamo dall’Amministrazione Cavatorta risposte urgenti e non evasive su ogni punto elencato, riservandoci la possibilità di rivolgerci alle autorità competenti che possano svolgere maggiori approfondimenti su un consistente sperpero di denaro pubblico”.

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