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Grande musica a Mantova
Marino Cavalca protagonista

L’evento è promosso dal Comune di Mantova che ha voluto così colmare una lacuna in considerazione del fatto che l’Orfeo di Monteverdi, integrale e in forma scenica

MANTOVA – Il mito di Orfeo, la potenza dell’amore anche oltre la morte, il capolavoro musicale considerato la prima grande opera lirica, ritorna a vivere a Mantova a Palazzo Te. Il 21 agosto Il Coro Civico Marino Boni, insieme alla Schola Cantorum Pietro Pomponazzo e un cast di cantanti di grande valore porteranno in scena l’opera di Claudio Monteverdi a Mantova, dove fu eseguita per la prima volta nel 1607. Regista ed interprete principale il celebre controtenore Angelo Manzotti, artista di fama internazionale, protagonista di una lunga serie di incisioni dedicate alla musica barocca e, in particolare, al repertorio storico dei castrati. Vincitore nel 1992 del Concorso Internazionale Luciano Pavarotti di Philadelphia e del Torneo Internazionale di Musica di Roma, si è aggiudicato nel 1996 il Timbre de Platine di Opera International con la sua prima registrazione discografica dedicata alle Arie di Farinelli. La direzione musicale è affidata al M° Marino Cavalca alla guida della Vivaldi Baroque Orchestra e dei sopracitati cori Marino Boni e P. Pomponazzo. Primo violino dell’orchestra il M° Giacomo Invernizzi. I costumi saranno di Giampaolo Tirelli e le coreografie di Letizia Draghi. L’evento è promosso dal Comune di Mantova che ha voluto così colmare una lacuna in considerazione del fatto che l’Orfeo di Monteverdi, integrale e in forma scenica, manca da Mantova da diversi anni.

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