Economia
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Consorzio Casalasco del
Pomodoro al Cibus di Parma

Consorzio Casalasco del Pomodoro a Cibus 2021. Dai più recenti prodotti a marchio Pomì e De Rica al Bilancio di Sostenibilità, le novità in fiera

Dopo una lunga sosta forzata a causa della pandemia, il Consorzio Casalasco del Pomodoro riprende le attività fieristiche in presenza partecipando alla XX edizione di Cibus, il Salone Internazionale dell’Alimentazione, dal 31 agosto al 3 settembre a Parma.

L’azienda sarà al Padiglione 5 – Stand E014 per presentare le novità dell’ultimo periodo. Negli ultimi mesi, infatti, l’azienda non solo ha lanciato nuovi prodotti sul mercato italiano e internazionale con i suoi due brand Pomì e De Rica, ma ha presentato anche il suo terzo Bilancio di sostenibilità, evidenziando importanti miglioramenti delle performances nei diversi ambiti.

Fondata nel 1977 a Rivarolo del Re, in provincia di Cremona, come organizzazione di produttori di pomodoro, il Consorzio Casalasco del Pomodoro oggi rappresenta la prima filiera italiana integrata per la coltivazione e trasformazione di pomodoro da industria. Attualmente il Consorzio conta circa 550 aziende agricole conferenti che coltivano 7.000 ettari di terreno localizzati tra le province di Piacenza, Cremona, Parma e Mantova, con una capacità produttiva di oltre 560.000 tonnellate. Le lavorazioni e il confezionamento avvengono nei tre stabilimenti in provincia di Cremona, Parma e Piacenza che, grazie alla dotazione di oltre 50 linee di confezionamento, garantiscono un’ampia gamma di prodotti e formati.

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