Economia
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Rese, qualità, prezzo: il mais
sorride ai produttori mantovani

Le prime quotazioni danno fiducia al settore. La Borsa Merci di Mantova ha quotato il mais tra i 255 e i 260 €/t, un +45% rispetto a quanto emesso dai bollettini nello stesso periodo del 2020.

Produzioni buone, inferiori al 2020 ma solo perché lo scorso fu un anno eccezionale da questo punto di vista, e qualità ottima, il tutto supportato da prezzi buoni, che potrebbero crescere ancora. Si è aperta dunque all’insegna della positività la campagna mais 2021 in provincia di Mantova, con i produttori al lavoro almeno fino alla metà disettembre. «Ho appena iniziato i lavori di raccolta nella mia azienda di Roverbella –spiega il presidente della sezione cereali di Confagricoltura Mantova, Roberto Begnoni –e la qualità è decisamente buona. Abbiamo riscontrato solo qualche isolato caso di tossine, ma l’inizio è promettente. Chi ha lavorato bene e ha avuto la fortuna di non essere colpito da grandine, avrà soddisfazioni». In media, nel nostro territorio, le produzioni si attestano tra i 120 e i 125 quintali per ettaro. L’annata 2020, eccezionale dal punto di vista produttivo, si chiuse con rese superiori ai 130 q/ha, ma rispetto alle previsioni inizialmente pessimistiche, i riscontri sono ottimi anche quest’anno. Campagna positiva anche per Marco Nicolini, dei Giovani di Confagricoltura Mantova, nell’Alto Mantovano: «Abbiamo raccolto 44 quintali per biolca, su 70 biolche totali, con un +5-6% rispetto allo scorso anno, nonostante alcuni problemi legati all’andamento climatico, come la piena fioritura avvenuta durante la prima ondata di grande caldo. Per quanto riguarda le aflatossine, pochi casi e a macchia di leopardo». Al netto di un aumento dei costi di produzione (+10% circa) legato al maggior numero di irrigazioni, le prime quotazioni danno fiducia al settore. La Borsa Merci di Mantova ha quotato il mais tra i 255 e i 260 €/t, un +45% rispetto a quanto emesso dai bollettini nello stesso periodo del 2020: «Il nostro consiglio –spiega l’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova –è però di prestare molta attenzione alla fase di vendita, dal momento che le quotazioni potrebbero crescere ancora. Il mais estero infatti al momento costa di più di quello nazionale, e questo potrebbe spingere ad un aumento delle richieste, con conseguente incremento del prezzo»

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