Attività storiche, sette riconoscimenti all’eccellenza dell’Oglio Po
L'aggiornamento dell'Albo regionale interessa esercizi commerciali, botteghe artigiane e locali storici. Premiate attività distribuite tra Casalmaggiore, Piadena Drizzona, Voltido, Dosolo e Marcaria
Sono sette le attività del comprensorio Oglio Po inserite nel nuovo aggiornamento dell‘Albo regionale delle Attività storiche di Regione Lombardia. Il provvedimento ha assegnato complessivamente 19 nuovi riconoscimenti in provincia di Mantova e 25 in provincia di Cremona, premiando negozi, botteghe artigiane e pubblici esercizi che da decenni rappresentano un punto di riferimento per le rispettive comunità.
Nel territorio dell’Oglio Po i riconoscimenti riguardano cinque attività del Casalasco e due del versante mantovano del comprensorio. A Casalmaggiore entrano nell’Albo L’Ateneo, riconosciuta come bottega artigiana storica, e la Macelleria Equina Pagliarini, premiata come negozio storico. Due riconoscimenti anche per Piadena Drizzona, dove figurano la Forneria Boschesi e i Tabacchi Pandini, entrambe inserite tra i negozi storici. A Voltido viene riconosciuta l’Antica Trattoria Gianna, classificata come locale storico. Sul versante mantovano sono state invece premiate il Forno Pasticceria Il Chicco di Dosolo, quale bottega artigiana storica, e il Centrale Gelato Caffè di Marcaria, inserito tra i locali storici.
Commentando i risultati per il Mantovano, l’esponente regionale della Lega Alessandra Cappellari ha definito i 19 nuovi riconoscimenti “un’ottima notizia per il territorio”, sottolineando come le attività premiate rappresentino un punto di riferimento per le comunità e contribuiscano a mantenere vivi il commercio di vicinato, i centri storici e l’identità dei paesi. Ha inoltre evidenziato che valorizzare queste realtà significa sostenere l’economia locale e preservare tradizioni e professionalità tramandate nel tempo.
Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari, che ha parlato di un riconoscimento al “saper fare cremonese e cremasco tipico della tradizione lombarda”. Con l’ultimo aggiornamento, l’Albo regionale delle Attività storiche raggiunge quota 4.943 negozi, botteghe artigiane e pubblici esercizi distribuiti sul territorio lombardo.
“Negozi, pubblici esercizi e botteghe storiche – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi – rappresentano una forza straordinaria: garantiscono servizi, creano occupazione, rafforzano la sicurezza grazie alla loro presenza diffusa e rendono i nostri paesi e le nostre città più vivi, attrattivi e coesi”.