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Grande attesa per Brad
Mehldau Trio al Comunale

Pianista dalla straordinaria vena poetica, Brad Mehldau - che si esibirà al Teatro Comunale in una delle poche date italiane dopo Roma - è una delle voci più liriche e intime del pianoforte jazz contemporaneo, capace di riportare a quella che è l’essenza della musica: produrre emozioni

Sarà il grande pianista statunitense Brad Mehldau ad aprire sabato 6 novembre alle ore 21 (fuori abbonamento), la Stagione Teatrale 2021-2022 del Teatro Comunale di Casalmaggiore diretta da Giuseppe Romanetti, realizzata dal Comune di Casalmaggiore, con il sostegno della Regione Lombardia. Evento inserito nell’ambito di Stupor Mundi.

Pianista dalla straordinaria vena poetica, Brad Mehldau – che si esibirà al Teatro Comunale in una delle poche date italiane dopo Roma – è una delle voci più liriche e intime del pianoforte jazz contemporaneo, capace di riportare a quella che è l’essenza della musica: produrre emozioni.

Il suo Trio, con cui si esibirà, è un perfetto esempio di reciproca e assoluta “comprensione” tra il pianista, il contrabbassista Larry Grenadier ed il batterista Jeff Ballard.

Il classico trio resta la formula identitaria di Brad Mehldau, quella che, anche secondo i suoi fans, ne descrive in modo ideale la mission artistica. Non che nel tempo Brad non abbia manifestato, e coltivato, interessi diversi. Ha esplorato forme di ispirazione accademica, collaborando con orchestre sinfoniche e cantanti liriche e, sul versante opposto, suoni più moderni con l’adozione di tastiere e altri strumenti elettronici. a suonato con monumenti del jazz come Charlie Haden, Pat Metheny, John Scofield, Lee Konitz, Charles Lloyd, Wayne Shorter ma anche con artisti di diversa estrazione artistica come Willie Nelson e Chris Thile. Centrale resta la produzione per piano solo, musica emozionante quanto complessa, in cui l’improvvisazione del jazzman si coniuga con monumentali architetture di matrice classica. Una produzione documentata da una lunga serie di dischi, l’ultimo dei quali, Suite: April 2020, inciso durante la pandemia come una riflessione sonora sui vari momenti di una giornata di lockdown in casa. Prima di questo, tre anni fa, era uscito After Bach, in cui Mehldau mette al centro della sua poetica, con audacia e rispetto, nientemeno che Il Clavicembalo Ben Temperato. Ma il trio occupa un posto a parte nel suo percorso artistico. Una piccola grande band con una fortissima identità artistica. Tutto passa, nella concezione moderna del trio pianistico, attraverso un miracoloso equilibrio tra le parti che si basa su un interplay democraticamente alla pari.

BRAD MEHLDAU TRIOBrad Mehldau piano – Larry Grenadier c/basso – Jeff Ballard batteria.

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