Cronaca
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Bozzolo, gli alunni incontrano i
Carabinieri: lezioni sulla legalità

Da ultimo, a chiusura dell’incontro, è stato proiettato un video in cui venivano condensate le tante anime e sfaccettature del ruolo che l’Arma dei Carabinieri ricopre nella salvaguardia delle nostre vite, a partire dall’importanza delle Stazioni locali quali presìdi dell’Arma a garanzia della vigilanza e tutela del territorio e dei suoi cittadini

Non un appuntamento spot ma, piuttosto, il momento culminante di un articolato percorso a lunga gittata, quello che ha visto – lo scorso martedì 14 dicembre – l’intervento del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Viadana, Maggiore Giovanni Martufi, nelle classi dell’I.C. di Bozzolo. Da anni, infatti, la scuola ha posto tra le pietre angolari della propria offerta formativa la costante proposta di occasioni di riflessione sulla cultura della legalità, nonché sulla prevenzione di comportamenti a rischio sia nella vita reale che in rete. Nel corso della mattinata, Martufi, accompagnato dal Maresciallo Capo Einar Ronconi, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Bozzolo, ha incontrato prima i bambini delle classi quinte della scuola primaria, quindi i ragazzi dell’ultimo anno della Secondaria di I grado. Livelli di complessità differenti per un medesimo scopo: promuovere nelle giovani generazioni la sempre più chiara consapevolezza di sé come parte attiva e responsabile nel contesto sociale. E proprio sui concetti di legalità e giustizia ha preso avvio il colloquio che il Maggiore ha tenuto, per quasi due ore, con gli studenti delle classi Terze; una concettualizzazione di ampio respiro che ha subito coinvolto i ragazzi in un’appassionata quanto interessante interazione in cui spiccava, per spontaneità e singolare maturità, il punto di vista di Ecaterina Gidioi, attuale Direttore del magazine scolastico Increscendo. Solo a seguire, ossia dopo aver definito i confini valoriali della discussione, l’incontro si è addentrato nella sua parte più strettamente formativa ed informativa, legata alle responsabilità individuali di fronte alla legge ed al loro progressivo aumentare con il compimento del quattordicesimo anno di età. Un crinale quanto mai vicino, per la platea degli studenti, intrecciato a doppio filo alla scelta della scuola secondaria di II grado e, con essa, ad un contesto di vita sempre più ampio e complesso: mezzi di trasporto da prendere, incontri con ragazzi di varie provenienze, maggiore autonomia nelle relazioni interpersonali e nella gestione del tempo fuori casa. Conquiste che rappresentano lo snodo tanto atteso di un primo ingresso in quel sentiero che conduce verso l’età adulta ma che, se gestite senza il sufficiente senso di responsabilità, possono costituire pericolosi ricettacoli di devianze. Da ultimo, a chiusura dell’incontro, è stato proiettato un video in cui venivano condensate le tante anime e sfaccettature del ruolo che l’Arma dei Carabinieri ricopre nella salvaguardia delle nostre vite, a partire dall’importanza delle Stazioni locali quali presìdi dell’Arma a garanzia della vigilanza e tutela del territorio e dei suoi cittadini.

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