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Maicol Caffarra sfida Baruffaldi:
"Sicurezza, le nostre proposte"

Sicurezza intesa però anche a livello stradale e di utenza debole. “Il nostro borgo è lambito dalla strada provinciale altamente trafficata, che divide particolari zone residenziali dal resto del centro abitato, categorie fragili si ritrovano quotidianamente ad attraversare incroci pericolosi a piedi o in bicicletta, in balia degli automobilisti".

Avanza le proprie proposte per Pomponesco il candidato sindaco, che sfida Giuseppe Baruffaldi primo cittadino uscente e ricandidato, Maicol Caffarra. Uno dei primi temi toccati è quello della sicurezza. “Stiamo cercando di costruire un progetto per le elezioni amministrative di giugno: gli incontri con i cittadini e le realtà associative del territorio ci spingono ad elaborare proposte su vari temi. Il tema più sentito è quello della sicurezza nel suo concetto più ampio: non solo all’interno delle nostre case e del paese, ma anche sulle strade che attraversano il nostro territorio”.

“Il grado di sicurezza di un paese – spiega Caffarra – influisce in maniera proporzionale sulla qualità della vita dei propri residenti. È un dovere imprescindibile per un’amministrazione pubblica garantire ai propri cittadini misure e strumenti che garantiscono la sicurezza e la quiete nel proprio paese. Credo che ciò lo si possa garantire mediante numerose scelte amministrative sia preventive che risolutive”.

“Un sistema di video sorveglianza con telecamere fisse e rilevamento targhe, capillare sul territorio e che copra ogni singolo ingresso del paese, integrato a quello presente, può essere uno strumento efficace. La presenza costante di una figura stabile di polizia municipale è un obbligo morale che ogni amministrazione dovrebbe garantire al paese. Il cosiddetto vigile urbano ha molteplici funzioni come l’attività di controllo del commercio, la rilevazione di sinistri stradali, gli accertamenti, l’attività di polizia giudiziaria, la rappresentanza, senza dimenticare tra le principali attività quella di prevenzione grazie alla presenza sul territorio. Pomponesco da ormai troppi anni ha perso questa fondamentale risorsa; la presenza di una figura di questo tipo deve tornare ad essere una priorità”.

Sicurezza intesa però anche a livello stradale e di utenza debole. “Il nostro borgo è lambito dalla strada provinciale altamente trafficata, che divide particolari zone residenziali dal resto del centro abitato, categorie fragili si ritrovano quotidianamente ad attraversare incroci pericolosi a piedi o in bicicletta, in balia degli automobilisti. È necessaria la realizzazione di attraversamenti pedonali ad hoc adibiti ai pedoni e ai ciclisti”.

“La sicurezza del territorio la si può garantire anche mediante collaborazione con altri enti locali limitrofi attuando in tal senso sinergie per una minor spesa a fronte di un servizio migliore fornito al cittadino, ma non solo. Proprio per la centralità che il tema riveste nella vita dei cittadini la Regione Lombardia e lo Stato sono forti promotori e finanziatori di progetti che attraverso bandi il Comune di Pomponesco potrebbe intercettare per sostenere le spese di realizzazione” conclude Caffarra.

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