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Sigrid Bini, Torricella ha la sua candidata
sindaco: prima volta di una donna?

Alle viste non vi sono altre candidature (la scadenza è fissata alle ore 12 di sabato) dunque a Sigrid Bini per diventare sindaco basterà superare il quorum del 40% di aventi diritto al voto. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

La notte ha portato consiglio: a Torricella del Pizzo per la prima volta dovrebbe esservi un sindaco donna, Sigrid Bini, 25 anni, consulente ambientale, che si candida ufficialmente per essere alla guida del comune casalasco.

Si temeva il commissariamento, poi ecco l’incontro di giovedì sera e la quadra. “Mi sono candidata – spiega Bini – perché in un momento di incertezza c’era bisogno di fermezza e andava assolutamente evitato il commissariamento del paese, perché il commissario non conosce il paese ed è un semplice, per quanto rispettabile, funzionario. Voglio però evidenziare la forza di un gruppo che è molto coeso e che come tale si presenta: mi candido perché credo che a Torricella mi conoscano in tanti, ho preso parte all’organizzazione di tante feste e dei vari eventi, dunque da questo punto di vista credo di poter incarnare la figura giusta”.

Sigrid è figlia di Astrid Del Re, già consigliere di minoranza e scomparsa a fine marzo, che ha incarnato lo spirito di volontariato a favore del paese, rilanciando anche la biblioteca. Ora per Sigrid una sorta di passaggio di consegne nello spirito della mamma. Cosa servirà in primis? “Direi che il primo obiettivo è mantenere i servizi – spiega Sigrid – in un paese che è comunque in controtendenza demografica, dato che stanno nascendo tanti bambini. Torricella funziona già, non ha gravi mancanze, cerchiamo di mantenere la nostra identità e l’efficienza dei servizi, provando a migliorare dove si può. Torricella deve attirare persone, che abbiano voglia di venire a vivere qui, non solo per i servizi comunali, ma anche per vivacità sociale, culturale e ricreativa”.

Non esce dal gruppo, anzi lo sosterrà, Mara Viola, che per tanti mesi sembrava essere la papabile candidata, sempre al femminile, dopo i 15 anni di Emanuel Sacchini, sindaco uscente e non più ricandidabile. Viola potrà anche curare i rapporti interni all’Unione Terrae Fluminis, essendo stata assessore a Gussola con le giunte Leoni e Chiesa. “Ho deciso di fare un passo indietro – rivela Viola – anche per valorizzare la gioventù torricellese, che è viva. Io sono mamma di due bambini, dunque da questo punto di vista posso testimoniare che Torricella è un paese con un futuro. Il programma è condiviso dal gruppo e lo abbiamo discusso insieme, sono assolutamente a disposizione di Sigrid, che ha davanti a sé un percorso entusiasmante e di responsabilità. Ma siamo certi che è la persona giusta”.

Si conoscono anche i nomi dei candidati consiglieri: oltre a Mara Viola, corrono Rodolfo Rossi, Francesco Galli, Michela Gringiani, Cristina Carri, Debora Pelizzoni, Lorenzo Sala, Sarah Bonfatti Paini, Gabriele Marchetti e Francesco Pelizzoni. Alle viste non vi sono altre candidature (la scadenza è fissata alle ore 12 di sabato) dunque a Sigrid Bini per diventare sindaco basterà superare il quorum del 40% di aventi diritto al voto.

Giovanni Gardani

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