Cronaca
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New Tabor, un convegno sul post Covid
con relatori anche dalla Santa Sede

Uno sguardo costruttivo post Covid: si intitola così il convegno che si terrà sabato prossimo, 21 maggio, alla sede di Casalmaggiore della Croce Rossa Italiana, ma che intanto è stato presentato nel dettaglio dai relatori e dagli ideatori nella mattinata di sabato 14 maggio. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Uno sguardo costruttivo post Covid: si intitola così il convegno che si terrà sabato prossimo, 21 maggio, alla sede di Casalmaggiore della Croce Rossa Italiana, ma che intanto è stato presentato nel dettaglio dai relatori e dagli ideatori nella mattinata di sabato 14 maggio.

Don Paolo Tonghini di New Tabor, che organizza e che ha presentato assieme a Fioralba Follo e Mario Ziglioli della commissione bioetica Save the Life e alla vicepresidente di Croce Rossa Maria Vella Bianchi, specifica che il convegno, a tema bioetico, viene organizzato tutti gli anni, a parte le ultime due annualità dove il Covid ha cancellato quasi tutti gli eventi.

Il convegno durerà dalle 8.45 fino alle 13: protagonisti relatori a livello locale e internazionale, anche dalla Santa Sede come monsignor Jean Marie Mate Musivi Mupendawatu. Con lui saranno ospiti don Alfredo Assandri, parroco di Vicoboneghisio e responsabile per la Cappellania Oglio Po, monsignor Pierre-Jean Welsh che parlerà del tema “Con gli occhi del malato”, Rossano Buoli, sopravvisuto al Covid, il dottor Gianfranco Salzilio, che parlerà di “Uno sguardo etico sulla malattia” e l’infermiera Mariangela Malavasi.

Giovanni Gardani (foto e video Alessandro Osti)

 

 

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