Politica

Fomiatti, il grazie di fine campagna
elettorale: "Esperienza bellissima"

"Concludo invitando tutti ad andare a votare. Fatelo ma fatelo informati, con senso critico ma senza pregiudizi nei confronti di nessuno".

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Più che un ultimo invito al voto, un grazie. E’ quello che Gabriel Fomiatti ha demandato al proprio profilo Facebook a poche ore dal silenzio elettorale, per quella che è stata la sua prima esperienza da candidato alla Camera.

“È stata una bella esperienza, intensa. Ho superato momenti e affrontato situazioni che mai avrei immaginato. Parlare in televisione, tenere un evento insieme ad un ministro.. Chi? Io? Grazie a Giuseppe Foderaro, coordinatore provinciale di Cremona in Azione e Matteo Galletta per aver creduto in me fin dall’inizio. Grazie a Mario Alessio Benelli, al coordinatore provinciale di Italia Viva Cremona Emanuele Paolo Bergamini”.

“Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questa avventura, aiutandomi, sostenendomi e standomi vicino. Grazie anche a chi mi ha augurato semplicemente un in bocca al lupo. Hanno fatto molto piacere tutti. Ho dato tutto ciò che sono riuscito a dare. Il mio obiettivo era quello di far conoscere il progetto di Azione-Italia Viva. Un progetto nel quale credo molto. Ci siamo presentati con l’unico programma serio di questa tornata elettorale. Un programma molto concreto, chiaro negli obiettivi e nei modi per raggiungerli”.

“Non abbiamo fatto promesse acchiappavoti, eclatanti e irrealizzabili. Non abbiamo promesso €10.000 a tutti i neodiciottenni, gli abbiamo promesso un sistema scolastico migliore e maggiori opportunità per potersi costruire la propria vita. Non abbiamo fatto promesse irrealizzabili sulle pensioni e che danneggerebbero ulteriormente l’intero Paese. Perché fare ancora debito, quando abbiamo già 2.700 miliardi di euro sul groppone, vuol dire condannarci definitivamente e condannare in particolare i nostri figli. Non dovranno essere loro a ripagare i voti che cerchiamo. Non promettiamo un sistema energetico fatto di sole fonti rinnovabili, perchè ad oggi è insostenibile economicamente e tecnicamente non realizzabile. Proponiamo un piano strutturale a breve, medio e lungo periodo tramite un mix di fonti energetiche per raggiungere gli obiettivi di Agenda2030 e del Grean Deal2050”.

“Non promettiamo di uscire dall’Europa, perché semplicemente vogliamo rimanerci convintamente dentro! Non promettiamo di abolire la povertà, proponiamo però misure che permettano a tutti di avere pari opportunità. Concludo invitando tutti ad andare a votare. Fatelo ma fatelo informati, con senso critico ma senza pregiudizi nei confronti di nessuno.

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