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Venerdì all'Hexa di Viadana
il pioniere dell'afro-funky italiano

E’ previsto ingresso ridotto per chi entra prima delle 23.00 ad 8 euro, mentre l’ingresso a prezzo pieno è di 12 euro. Dj TBC all’anagrafe è Tosi Brandi Claudio.

Venerdì nuovo appuntamento alla discoteca Hexa di Viadana, questa volta con il genere afro-funky. C sarà Dj TBC del Cosmic oltre ad altri, e naturalmente gli immancabili percussionisti. E’ previsto ingresso ridotto per chi entra prima delle 23.00 ad 8 euro, mentre l’ingresso a prezzo pieno è di 12 euro. Dj TBC all’anagrafe è Tosi Brandi Claudio. Era il 1978 e dopo aver studiato chitarra in conservatorio e creato due gruppi musicali. decise di diventare un dj. In quel periodo era una professione che non esisteva, infatti le sale da ballo avevano dei ragazzi (quasi sempre camerieri) che mettevano i dischi senza mixare quando il gruppo che suonava dal vivo faceva la pausa.

Dopo aver lavorato in una radio (Radio Sabbia) per un anno finalmente ebbe l’occasione che aspettava e cominciò a lavorare in una discoteca di Riccione, il mitico Papillon: era il periodo della Baia degli Angeli con i due dj americani Bob e Tom (i primi a mixare in Italia). In quel periodo le discoteche si dividevano in due generi musicali, la disco-music e il funky, lui era un funkattaro anzi era “il” funkattaro. La cosa che ricorda con più piacere era la ricerca del materiale, non c’erano negozi che facevano importazione perciò doveva viaggiare moltissimo e fare molti miracoli per trovare i brani ed alcune volte fare quello che adesso sembrerebbe un autentica profanazione mettere un 45 giri a 33 e viceversa, eppure fu un’idea che copiarono praticamente tutti in quel periodo.

Poi un pomeriggio mentre era nell’unico negozio di dischi di Rimini arrivò una telefonata (non riuscivano a rintracciarlo a casa). Gli passarono il telefono e una voce gli disse: “Ciao mi chiamo Enzo sei libero giovedì prossimo per una serata?”. “Sì ma in quale locale?”. “Il locale si trova a Lazise sul lago di Garda e si chiama COSMIC!”. Fece la serata e alla fine il gestore gli chiese se voleva rimanere lì, la risposta fu chiara e semplice. Tornò a casa prese lo zaino e venerdì 1 febbraio 1980 era in riva al lago. Chiaramente da quel giorno la sua vita cambiò.

Si era presentata l’occasione che tutti aspettiamo almeno una volta nella vita e cioè fare del proprio lavoro un divertimento. Infatti sviluppò tutte le idee che aveva: l’equalizzazione, il campionatore, le percussioni, le schrecciate e tutto un modo di intrattenere il pubblico molto particolare. Tutte cose che poi vennero piano piano sviluppate nelle discoteche in tutto il mondo.
Così nel giro di pochi mesi il COSMIC diventò il locale più famoso d’Italia, veniva gente da tutte le regioni e fu il primo locale di tendenza. Poi cominciò a girare in lungo e in largo la penisola, finchè la voce arrivò anche in Austria.
Così fu chiamato oltre frontiera e da lì poi il fenomeno si sparse in mezza Europa sempre mantenendo il genere musicale denominato Afrofunky, E’ stato tra i generi musicali legati alle discoteche quello che più ha varcato i confini nazionali, influenzando dj europei oggi molto famosi.

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