Elezioni 2024

Torre, Caporali Guindani:
"Trasparenza? Iniziamo da subito"

Dopo l’ultimo consiglio comunale a Torre de’ Picenardi e alla vigilia del voto parla Matteo Caporali Guindani, oggi in minoranza e candidato sindaco per Forza Torre.

“E’ stato approvato – spiega – il bilancio del comune di Torre de’ Picenardi, dell’Unione Terre Pievi e Castelli e dei comuni di Isola e Pessina. Il ritardo di tale approvazione è figlio delle note vicende illecite che hanno coinvolto purtroppo i comuni dell’Unione e che hanno visto emergere una situazione di “ammanchi” di notevole importanza. Con innegabile sforzo gli amministratori dei vari comuni, la Dott.sa Nanni Maria, segretario Comunale, e consulenti esterni hanno cercato di ricostruire e “far tornare” in maniera il più puntuale possibile il bilancio affinchè si potesse arrivare all’approvazione prima della fine del mandato amministrativo e nei tempi accordati con le autorità competenti. Qual era il “rischio”? Come espresso nel parere della Dott.ssa Giulia Bastelli Responsabile Servizio Finanziario Unione Municipia, “L’approvazione del rendiconto infatti è propedeutica per poter consentire la prosecuzione della normale operatività degli Enti ed evitare che vengano revocati contributi precedentemente attribuiti a causa dell’impossibilità di concludere opere pubbliche iniziate provocando danni maggiori quali la sospensione dei lavori, la revoca dei contributi, l’insolvenza finanziaria e il totale blocco dell’attività degli Enti.” Tradotto: se non si approva il Bilancio lo spettro è il commissariamento dei comuni e a rischio sono i fondi già previsti dall’arrivo di bandi, PNRR ecc.”.

“Ma siamo sicuri – si domanda il candidato sindaco – che sia un rischio? In una situazione come l’attuale, dove ancora è sconosciuta l’entità reale del danno subito dai comuni, noi riteniamo sarebbe stato preferibile ripartire “sul pulito” anche a costo di qualche rinuncia (ogni torrigiano penso sia pronto rinunciare a parcheggi per i camper o ad ostelli nel nome della chiarezza e della trasparenza dei conti pubblici). La situazione infatti risulta alquanto particolare e la sensazione arrivata ai consiglieri di minoranza che fanno parte di Forza Torre è di quelle di “corsa contro il tempo”, ovvero una situazione che contrasta con i tempi che servirebbero per scoperchiare in maniera definitiva il problema”.

“Mercoledì 29/05 tutti i consiglieri dei comuni appartenenti all’Unione – spiega il candidato di Forza Torre – sono stati convocati per essere messi al corrente della situazione, con la rassicurazione di ricevere tutto il materiale nei tempi congrui per essere esaminato, prima di esprimere la votazione. Sapete quali sono stati i tempi? La documentazione è giunta ai consiglieri solo nella mattinata odierna, senza possibilità di avere i tempi tecnici per approfondirla.

Ci è stato detto, inoltre, che il revisore dei conti avrebbe espresso un parere favorevole facendo solo alcune osservazioni formali: “Tenuto conto di tutto quanto esposto, rilevato e proposto, si attesta la corrispondenza del Rendiconto alle risultanze della gestione e si esprime giudizio positivo limitatamente alla rappresentazione contabile di tutte le movimentazioni registrate nel corso del 2023, esprimendo le proprie riserve sugli aspetti elencati nel punto precedente….” Ma le osservazioni a noi, profani del “burocratese”, sembrano più che formali: “In data 29 maggio 2024 il sottoscritto ha ricevuto la documentazione relativa agli schemi di bilancio 2023 e, dall’esame della documentazione, emerge la mancanza di:
* In attuazione dell’articoli 226 e 233 del Tuel gli agenti contabili non hanno reso i conti della loro gestione allegando i documenti di cui al secondo comma del citato art. 233;
* l’Ente non ha predisposto, secondo le modalità previste dalle note metodologiche di SOGEI le seguenti rendicontazioni:
– scheda di monitoraggio e rendicontazione degli obiettivi di servizio per il sociale;
– scheda di monitoraggio e rendicontazione degli obiettivi di servizio per asili nido;
– scheda di monitoraggio e rendicontazione degli obiettivi di servizio relativi al trasporto studenti con disabilità (da non allegare al rendiconto 2023);
– scheda di monitoraggio e rendicontazione relative ai servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità (da non allegare al rendiconto 2023).
* Spese di rappresentanza sostenute nel corso dell’anno 2023;
* Conciliazione rapporto debiti/crediti con la partecipate;
* Indicatore tempestività di pagamento;
* Attestazione debiti fuori bilancio;
* Documentazione economico-patrimoniale;
* Banca dati PNRR / REGIS allineata con contabilità Inoltre precisa di non essere a conoscenza dell’eventuale allineamento dei dati con la piattaforma PCC”.

“La frase poi che più ci preoccupa – attacca Caporali Guindani – è quella espressa dalla società “Scriba servizi srl”, ovvero una società di consulenza incaricata di effettuare una serie di controlli relativi alla gestione contabile sull’anno2023. Nella relazione inviata dalla società stessa alle amministrazioni, dopo aver terminato l’incarico in data 17/05/2024, la società stessa scriveva: “Si evidenzia che, alla data odierna, ancora non è stato possibile eseguire i controlli necessari sulle movimentazioni dei conti correnti postali in quanto le credenziali di accesso necessarie sono da poco in nostro possesso e non abbiamo la possibilità di accedere se non attraverso la c.d. BPIOL KEY. Si evidenzia altresì, che alla data odierna in concomitanza con la redazione dei quattro rendiconti di gestione e la gestione dell’ordinario (in una situazione non facile per il reperimento delle necessarie informazioni), data la complessità della situazione riscontrata all’interno della contabilità tutti i controlli effettuati evidenziano situazioni non chiare e all’apparenza non supportate da logiche dettate dai principi contabili. Si sottolinea anche che il lavoro di controllo è stato significativamente rallentato dalla confusione nella contabilità degli Enti aderenti all’Unione e dell’Unione stessa: ad ogni passo si inciampa in qualcosa di non chiaro e di difficile ricostruzione.”

“Detto tutto ciò noi consiglieri di minoranza abbiamo votato contro – conclude Caporali Guindani – e la nostra idea è quella che, in questi casi, l’unica via percorribile sarebbe stata quella di affidare, già all’inizio del 2024, ovvero all’emergere del problema, alle autorità competenti i Comuni dell’Unione, una volta emersa la questione, per cercare di portare alla luce ogni possibile sfaccettature di un problema che, invece, dovrà essere gestito dalle prossime amministrazioni. Su argomenti di tale gravità e che minano il sistema economico di tre comuni noi riteniamo che non ci siano campagne elettorali che tengano. Concretezza, trasparenza e senso del dovere non devono essere slogan da sbandierare, ma la base imprescindibile su cui si fonda ogni azione amministrativa”.

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