Elezioni 2024

Cingia, l'inghippo poi
correzione: "ripescata" Nicolini

Un piccolo inghippo prontamente risolto: per fortuna senza lungaggini burocratiche ma con buon senso e un atto dovuto (anche formale), che ha creato l’integrazione. Martedì, il giorno dopo la proclamazione del nuovo sindaco di Cingia de’ Botti Nicolò Garavelli, è stato formalizzato anche il consiglio comunale del paese. Ma è stato commesso un errore di calcolo, attribuendo alla maggioranza sei consiglieri e tre alla minoranza.

In totale dunque dieci consiglieri, compreso il sindaco (che non è consigliere ma può votare). In realtà a Cingia (e in tutti i comuni di medesima grandezza) i consiglieri sono dieci più il sindaco (sette alla maggioranza e tre alla minoranza). Ecco perché alla fine, nell’integrazione dovuta e perfezionata nella giornata di giovedì, è stata “ripescata” anche Rebecca Nicolini, la settima più votata della lista di Garavelli.

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G.G.  

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