Cronaca

Padana Soccorso, festeggiati
30 anni di impegno e solidarietà

Alcuni momenti della festa per il trentennale della Padana Soccorso a Fossacaprare

La Festa del weekend appena concluso è stata una celebrazione collettiva di tutti i dipendenti e volontari che, in trent’anni, hanno lavorato con impegno e dedizione. Ogni giorno è stato speso per aiutare il prossimo con costanza, professionalità e abnegazione.

Ecco perché è doveroso parlare di Padana Soccorso riferendosi a una pluralità di persone. Per ricordare il lavoro imprescindibile degli operatori nelle situazioni emergenziali e per sottolineare la presenza delle squadre ad eventi sportivi, manifestazioni e rassegne sul territorio e punto di riferimento nei trasporti di pazienti in strutture sanitarie.  Riavvolgere il nastro di una storia trentennale, provare ad azzerare il contachilometri delle strade percorse – in senso letterale e non –, ripartire dagli esordi: la Festa di Padana Soccorso è servita a questo. A riscoprire intatto, decadi dopo, lo stesso spirito degli albori, la stessa scintilla dei primi giorni, di quando quest’avventura è iniziata.

I RINGRAZIAMENTI DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI

Il territorio ha tributato il giusto omaggio all’associazione durante l’evento di Fossacaprara dello scorso fine settimana. Tra i presenti, una rappresentanza istituzionale composta dal sindaco di San Giovanni in Croce Pierguido Asinari, dal primo cittadino di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni e, per il Comune di Piadena Drizzona, dall’assessore ai Servizi Sociali Chiara Ambrogio. Interventi in cui le autorità civili hanno sottolineato i meriti sul campo conquistati in tutti questi anni dalla pubblica assistenza.

“È stata una festa significativa e ben organizzata. Padana Soccorso – afferma Asinari – è nel cuore di San Giovanni e dei sangiovannesi, è una presenza costante nella nostra vita quotidiana, chiamata a intervenire nelle situazioni di bisogno e di urgenza. Il nostro grazie va ai dipendenti, ai volontari e a tutti i presidenti e consigli direttivi che si sono succeduti in questi trent’anni”.

Analoghe considerazioni da Bongiovanni: “30 anni di Padana Soccorso, soccorritori e volontari che, nelle urgenze e nelle emergenze sanitarie, intervengono prontamente quando si contatta il 112. Insostituibili. Non dimentichiamoci mai di loro”.

Sul ruolo imprescindibile nel tessuto locale di questa realtà, le considerazioni di Federica Ferrari, sindaco di Piadena Drizzona, assente a Fossacaprara perché impegnata contestualmente alla biciclettata Avis: “La sorveglianza di quell’evento, così come in occasione della prossima fiera di paese, è stata affidata a Padana Soccorso. A dimostrazione che, non solo nelle emergenze, ma anche in diverse attività collaterali, le loro squadre sono presenti. A tutti i suoi operatori dobbiamo rivolgere un sentito ringraziamento per il lavoro svolto non solo in situazioni emergenziali, ma anche in contesti pubblici, eventi e manifestazioni”.

L’APPELLO DI MORIERO PER I NUOVI VOLONTARI

Una manifestazione che ha abbinato buona cucina, con un’insolita e particolarmente apprezzata panoramica sulle specialità della tradizione salentina, musica e soprattutto socialità, voglia di condividere, di stare insieme. Si parlava di celebrazione collettiva. Così Giorgio Moriero, presidente di Padana Soccorso, che ha “consumato” tanti mezzi prestando assistenza nelle fila dell’associazione, ha deciso di impostare il pranzo di domenica 7 tributando un doveroso omaggio a chi, per Padana Soccorso, si è adoperato senza risparmiarsi.

Attestati di merito sono stati consegnati in un emozionante momento per celebrare gli sforzi dei singoli, che poi sono confluiti nello sforzo di tutti, di Padana Soccorso. Ad essere premiati sono stati Daniele Agarossi, Alberto Antonietti, Armando Borsi, Orazio Carra, Marzia Capuani, Emanuela Cerati, Romina Dusi, Giuliano Rizzi, Giulio Rosa, Claudia Rossi, Virgilio Sanfelici, Renzo Schiavetta, Fiorenza Giulia Scotti, Giuseppe Tatoli, Lorendana Urtini e Roberto Venturini. Persone che hanno scritto, o continuano a farlo, capitoli importanti di questa storia.

Un momento per celebrare il passato e il presente, ma con uno sguardo al futuro. In quest’ottica si inserisce l’appello di Moriero, che apre a chiunque voglia intraprendere un’esperienza al servizio del prossimo: “In questi mesi abbiamo intensificato ulteriormente il nostro lavoro. Un impegno portato avanti con passione, professionalità e spirito di servizio. Purtroppo, in alcune occasioni, dobbiamo rinunciare non per volontà, ma per mancanza di risorse numeriche sufficienti”.

Ad oggi, accanto ai 22 dipendenti, ci sono 125 volontari iscritti, 20 dei quali pienamente operativi:
“Nuovi ingressi ci permetterebbero di essere ancora più presenti sul territorio. Questa è una realtà che va sostenuta, un bene di tutti da valorizzare e supportare. Il percorso di volontariato si può intraprendere a qualsiasi età.

A riguardo, desidero ringraziare il padre che ha permesso alla propria figlia di quattro anni, standole sempre accanto, di dare una mano nel servizio ai tavoli: una concessione che ha assecondato il desiderio della piccola di rendersi, in qualche modo, utile. Un bel messaggio di partecipazione alla vita della comunità.

Ringrazio Oltrefossa per i consigli, per la collaborazione e per averci ospitato, don Antonio, tutti i presenti per Padana Soccorso, gli amici, i collaboratori, gli amministratori intervenuti e chi, a vario titolo, ha contribuito alla buona riuscita di questa festa. È stata la prima edizione, il nostro biglietto da visita”.

Lorenzo Costa

 

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