Politica

Gussola, domanda da 400mila euro
contro il dissesto idrogeologico

Il Comune punta a ottenere altre risorse a fondo perduto dal Ministero dell’Interno

Nel 2024 il Comune di Gussola ha ottenuto risorse pari a 600 mila euro per attuare interventi di prevenzione contro il dissesto idrogeologico. Ora l’Ente, guidato dal primo cittadino Stefano Belli Franzini, ci riprova e lo fa presentando una nuova richiesta per predisporre analoghe azioni migliorative.

Qualora l’esito fosse favorevole, stavolta l’amministrazione gussolese potrebbe beneficiare di ulteriori 400 mila euro. Lo stanziamento, come in precedenza, è a fondo perduto ed è messo a disposizione dal Ministero dell’Interno. Per inquadrare il contesto normativo di riferimento, la domanda è stata inoltrata nell’ambito del Decreto ministeriale del 14 luglio 2025, atto che norma le opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio per le annualità 2026-2027-2028.

Come detto in precedenza, questa nuova richiesta rientra in una strategia già strutturata per la tutela territoriale e per la quale l’Ente casalasco ha già beneficiato, lo scorso anno, di 600 mila euro destinati a interventi per prevenire i rischi di allagamento e il fenomeno del dissesto idrogeologico. L’avvio del cantiere è ormai imminente: nel mese di ottobre sono programmati i lavori, riferiti alle prime progettualità presentate nel 2024, già finanziati e appaltati.

Tornando invece alla seconda richiesta formulata da Gussola, il lotto candidato prevede operazioni di sagomatura e ripristino dei canali confinanti con la rete stradale di proprietà comunale, con particolare attenzione alle zone strategiche per il servizio idraulico delle aree più vulnerabili del territorio.

“Questa progettualità – si precisa dal Comune – fa parte di un piano complessivo di interventi e studi che l’Amministrazione sta portando avanti con grande determinazione e impegno, attraverso un tavolo tecnico costituito da tutti i soggetti competenti nella gestione idrica e idraulica del territorio, che comprende Padania Acque, l’Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona, il Consorzio di Bonifica del Navarolo e Regione Lombardia. In questo modo si garantisce una gestione coordinata e strategica delle progettazioni e degli interventi in favore della risoluzione dei problemi idraulici presenti sul territorio”.

Alla base di entrambe le richieste vi è l’attenzione al fine di tutelare, in ottica di lungo periodo, la sicurezza dei cittadini e del territorio: una sensibilità che si riflette nella collaborazione tra vari attori coinvolti nella partita, enti in sinergia per ottimizzare le risorse e coordinare azioni seguendo una logica sistemica.

Nelle parole del sindaco Belli Franzini la conferma di come queste tematiche siano centrali nell’agenda della giunta gussolese: “Con questa nuova richiesta di contributo confermiamo il nostro impegno costante nella tutela del territorio e nella sicurezza dei cittadini. L’amministrazione è impegnata nel reperire le importanti risorse necessarie per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Questi interventi rappresentano e sono obiettivi prioritari per proteggere la nostra comunità e garantire la resilienza del territorio”.

Lorenzo Costa

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