Filiera del legno: opportunità
e sfide al convegno di Villastrada
Una riflessione sulle sfide attuali della filiera del legno, tra gestione sostenibile delle risorse forestali e riciclo della materia prima. Se ne è parlato al Teatro di Villastrada, nell’ambito di un convegno patrocinato dalla Commissione Europea e promosso da Conlegno e Consorzio Rilegno.
Un dibattito moderato dalla giornalista Tonia Cortolano e scandito, tra gli altri, dal contributo di Carlo Cottarelli, economista, editorialista e politico italiano; Dario Fabbri, giornalista e analista di geopolitica; e di Piermaria Corona, Direttore del Centro di Ricerca Foreste e Legno del CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria).

Tra le autorità presenti il sindaco di Dosolo, Pietro Bortolotti; il presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani; e l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. Come specificato dai promotori, “l’incontro nasce per riflettere sulle sfide attuali della filiera del legno. L’evento, volto a costruire un rapporto costante di ascolto e confronto con le imprese del settore, è stato un successo che conferma l’importanza di offrire situazioni di incontro con le imprese”.
Il partecipato convegno di Villastrada, di giovedì 11 settembre, è uno dei 20 appuntamenti promossi da Conlegno su tutto il territorio nazionale per approfondire queste ed altre tematiche del settore. Numerosi gli spunti di riflessione: dalle prospettive di nuova occupabilità al valore della filiera legno in Italia.
“Un patrimonio di risorse forestali che – ha ricordato Primo Barzoni, imprenditore di settore nel territorio – nelle ultime decine di anni ha raddoppiato la sua capacità di crescita”. Sul lascito della giornata, un’ulteriore riflessione da parte dell’esponente del ricco tessuto produttivo viadanese: “Lavorare insieme per fare sistema è il messaggio corale partito dall’incontro”.
Oltre ai relatori sopracitati, sono intervenuti anche Eugenio Bertolini, amministratore delegato Iren Ambiente; Alessandro Giraudo, economista e storico e docente di Geopolitica delle materie prime e gestione dei rischi all’INSEEC (Institut des Hautes Études Économiques et Commerciales) di Parigi; e Giorgio Vacchiano, ricercatore e docente in Gestione e pianificazione forestale all’Università Statale di Milano.

Lorenzo Costa