Ecco la Volleyball Casalmaggiore:
"Nuova casa, stessa anima"
“La nuova casa, la stessa anima”, con questo titolo si è alzato il sipario sulla nuova Volleyball Casalmaggiore, presentata al Teatro Vittoria di Viadana, proprio questo comune sarà la casa delle rosa nella prossima stagione. Ospite speciale dell’evento una leggenda della pallavolo nazionale e mondiale: Tai Aguero.
Tutte presenti le giocatrici della prima squadra, in attesa ancora di vedere Valeria Vasquez Gomez dopo la parentesi con la nazionale del Porto Rico. Chiara Costagli sarà la capitana, Julia Kavalenka la sua vice.
Il legame con il territorio, la storia e la sfilata di prima squadra e staff sono state il punto forte della presentazione. Non potevano mancare le istituzioni locali come i sindaci di Casalmaggiore e Viadana Bongiovanni e Cavatorta. A fare il punto sulla preparazione e il momento delle rosa il capitano Chiara Costagli: “Il gruppo comunque si sta unendo sempre di più, ci stiamo conoscendo. Quest’anno siamo un gruppo molto giovani, quindi dobbiamo lavorare molto tecnicamente e anche magari su altri aspetti per poter unirci nel miglior dei modi. Però siamo pronti a farlo e siamo pronti a lavorare molto bene per poterci togliere tante belle soddisfazioni.
Chiude la serata la presentazione dell’head coach Claudio Cesar Cuello che, da grande intrattenitore ma soprattutto da grande conoscitore della pallavolo, ha spiegato tutta la sua filosofia, le basi del progetto che Casalmaggiore vuole intraprendere, un progetto fatto di umanità, famigliarità e grandi valori, oltre al suo splendido rapporto con la società rosa, soprattutto con il presidente Giovanni Ghini spesso denominato “mio fratello”. E’ caldamente consigliato riprendere il video della diretta sulla pagina Facebook ufficiale della Volleyball Casalmaggiore per riascoltare in toto le parole del coach, accalorate, decise, piene di significato.
Sicuramente il momento più emozionante della serata è stato quello del colloquio tra Antonio Caporaso e Matteo Morandi, si padre di Martina Morandi libero delle rosa ma anche Presidente di Fondazione Morandi. Con grande lucidità e passione, Morandi ha raccontato come da un momento molto difficile per la propria famiglia, sia nata la voglia di mettere in piedi la Fondazione e soprattutto poi il progetto “TatticaMENTE” annunciando la partnership con la Volleyball Casalmaggiore.
Il progetto TatticaMENTE, ideato dalla Fondazione Morandi in collaborazione con il Consorzio Vero Volley di Monza, nasce dall’esperienza personale di Martina Morandi che ha affrontato le difficoltà legate ai DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) nel suo percorso sportivo. Il progetto ha come obiettivo quello diffondere e approfondire la conoscenza dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) degli atleti in ambito sportivo, in particolare nella pallavolo. Lo sport è un ambito ancora poco esplorato sul tema DSA e TatticaMENTE vuole trasformare una possibile fonte di disagio in un’opportunità di crescita, valorizzando gli atleti con questi profili.
Tatticamente si propone di:
● Formare gli allenatori affinché acquisiscano strumenti, competenze e strategie per lavorare al meglio con atleti con DSA.
● Migliorare comunicazione e collaborazione tra allenatori, atleti e squadra.
● Creare un protocollo scientifico e materiale divulgativo con linee guida replicabili.
Attualmente il progetto TatticaMENTE sta sperimentando direttamente sul campo strategie e pratiche di allenamento con il supporto di neuropsicologhe, per raccogliere dati, perfezionare le metodologie e costruire delle linee guida operative condivisibili e applicabili.
“Siamo orgogliosi di avviare questa collaborazione con la prestigiosa Casalmaggiore Volley – ha dichiarato Matteo Morandi, Presidente di Fondazione Morandi ETS. – La Fondazione nasce con l’obiettivo di restituire valore attraverso progetti ad alto impatto sociale e TatticaMENTE rappresenta proprio un ponte tra la nostra missione e il mondo dello sport. Con questo progetto stiamo lavorando attivamente per diffondere e approfondire la conoscenza dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) degli atleti in ambito sportivo. Il nostro obiettivo è la costruzione di un protocollo scientifico che possa diventare una guida concreta per gli allenatori, offrendo loro degli strumenti per riconoscere e valorizzare i talenti dei propri atleti. Per noi è una possibilità di trasformare quello che a volte viene percepito come un limite o motivo di disagio in un “superpotere”, favorendo inclusione sportiva e consapevolezza”.
In programma già molte amichevoli, a partire dal Trofeo Bressan al PalaCoim di Offanengo nel week end, oltre a Casalmaggiore e le neroverdi, anche Costa Volpino e Club Italia.
Lorenzo Scaratti (video Alessandro Osti)