Cronaca

Sei itinerari, 31 Comuni: la volata
dell'Oglio Po per il cicloturismo

“I percorsi di mezzo”, “Dalla confluenza dell’Oglio in Po”, “I Borghi del Casalasco”, “Itinerario dell’Oglio”, “I Borghi della Postumia Casalasca” e il percorso “Eridano”. Sei gli itinerari ciclabili, espressione di un patrimonio da promuovere puntando sulla mobilità lenta.

Sei le squadre in cui sono stati divisi amministratori, portatori d’interesse e sportivi protagonisti di una ciclostaffetta che si è svolta al Cremona Circuit. A San Martino del Lago, nel tardo pomeriggio di venerdì 19 settembre, al rombo dei motori si è sostituita la voce di un territorio unito e coeso.

Una giornata di networking atta a proseguire ulteriormente nell’attività di promozione dell’area di riferimento di tutti i 31 Comuni coinvolti. Un lavoro sinergico che sta dando, grazie alla regia del GAL Oglio Po, ottimi risultati. Da una parte, un’ulteriore occasione di crescita e rilancio di un’area che ha potenzialità decisamente importanti; dall’altra, un riuscito momento di aggregazione istituzionale e di celebrazione e conoscenza degli itinerari ciclabili del luogo, tra Oglio e Po, tra area cremonese e mantovana.

Tanti comuni, tanti tasselli di un itinerario composito con tutte le carte in regola per affermarsi sempre di più tra i circuiti cicloturistici. Prima dell’inizio della ciclostaffetta, al Cremona Circuit è arrivato il Fly Cycling Team, in un momento che ha sancito la chiusura del Giro-E sul nostro territorio. Infatti, l’evento ha riportato simbolicamente a casa gli ambasciatori che hanno rappresentato le terre tra i due fiumi nella e-bike experience.

Un’iniziativa nel solco del progetto che il GAL Oglio Po porta avanti dal 2023, quando per la prima volta, scelse di sponsorizzare il Fly Cycling Team nel Giro-E, la manifestazione organizzata da RCS Sport che si svolge parallelamente al Giro d’Italia utilizzando esclusivamente biciclette a pedalata assistita.

La partecipazione al Giro-E ha portato il logo dell’Oglio Po su tutte le strade italiane, in una sorta di vetrina itinerante che ha permesso di raccogliere consensi e curiosità verso una destinazione ancora da scoprire. Da Ostiano, il Fly Cycling Team, insieme a Sara Maduzzi, content creator di Pianura Padana Mon Amour, ha toccato alcuni dei luoghi più rappresentativi lungo le sponde dell’Oglio. Volongo, Runate, Canneto sull’Oglio, Castelfranco d’Oglio, Isola Dovarese e Villarocca hanno fatto da sfondo a un itinerario tra le bellezze paesaggistiche della zona, scandendo il racconto della giornata.

Giornata si è conclusa, come detto, con la “ciclostaffetta dei sindaci” a San Martino, dove i gruppi si sono alternati sulla pista dell’autodromo in una pedalata simbolica all’insegna dell’unità territoriale, della collaborazione e della passione per la mobilità lenta su due ruote. Amministratori locali e sportivi: tra i gruppi presenti anche i ciclisti dell’Avis Pedale Casalasco.

“Come presidente del GAL Oglio Po – dichiara Domenico Maschi – sono orgoglioso di tutto quello che abbiamo fatto in questi anni per il circuito delle ciclovie del territorio. Adesso abbiamo aperto un bando molto importante che cuba quasi un milione di euro per investire sul territorio e sulle piste ciclabili”.

Prospettive di sviluppo turistico frutto di quell’unità d’intenti tra le parti, ribadita da Giusy Botti, direttore del GAL: “Questo momento si propone di fare rete, proseguendo nell’impegno per dare visibilità ai sei bellissimi percorsi cicloturistici presenti sul territorio”. Una sinergia estesa anche al Cremona Circuit, altro protagonista dell’area di riferimento, rappresentato da Roberto Mazzucato, uno dei responsabili del circuito, e da Alessandro Canevarolo. E proprio il direttore dell’impianto di San Martino, forte di una grande sintonia tra la realtà che rappresenta e il GAL Oglio Po, ha anticipato l’intenzione delle parti di rafforzare ulteriormente la collaborazione in futuro.

Lorenzo Costa 

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