'Custodire il Duomo, custodire
la comunità': l’appello di Don Arrigo
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“Custodiamo insieme il nostro Duomo, perché farlo significa custodire noi stessi, il nostro passato e il nostro futuro”. Una riflessione di Don Arrigo Duranti e del Consiglio dell’Oratorio di Santo Stefano che – di fatto – risuona come un appello affinché, facendo leva sulla generosità dei parrocchiani e dei cittadini, si possano trovare tutte le risorse necessarie per sostenere le ingenti spese degli interventi di ristrutturazione del Duomo di Casalmaggiore.
Un luogo di fede, testimone della storia di Casalmaggiore e simbolo della cittadina rivierasca. Don Arrigo e il Consiglio dell’Oratorio proseguono con una riflessione sul cantiere in corso: “Il restauro, giunto al terzo lotto, è il cammino necessario per restituire al nostro Duomo tutta la sua bellezza, la sua forza, la sua capacità di essere rifugio e faro per il futuro”. Sulle risorse destinate dal Maffei per questi interventi: “Anche l’Oratorio, insieme al suo Consiglio, ha deciso di destinare i suoi risparmi per sostenere questa impresa titanica, devolvendo una somma di denaro pari a 50.000 euro a favore dei lavori di ristrutturazione.
Questa cifra è frutto del lavoro silenzioso e del sacrificio di chi quotidianamente s’impegna a portare avanti con passione le attività proposte in oratorio. Dentro quei 50.000 euro ci siamo noi, tutti noi. Ci sono i sorrisi dei bambini che lì festeggiano il compleanno, la passione dei giovani che portano avanti il Grest, la fiducia dei genitori che scelgono le attività proposte per i loro figli, i brindisi di chi partecipa ai pranzi e alle cene comunitarie e la dedizione di chi, per loro, cucina.
Ci sono le mamme operose che, senza manifesti, puliscono i locali e i bagni; le vittorie e le sconfitte dei nostri atleti della squadra di calcio e dei loro allenatori. Ci sono le catechiste, guide preziose, il doposcuola tanto importante per i nostri bambini e ragazzi, le riunioni condominiali. Ci sono Piero e Patrizia, colonne portanti del nostro oratorio”.
In chiusura, Don Arrigo formula un nuovo appello: “Per questo vi invito, con cuore aperto, a partecipare alla raccolta fondi. Non contano le cifre, ma la disponibilità del cuore: anche il gesto più piccolo, unito a quello degli altri, diventa forza, diventa speranza, diventa storia. Iniziamo a fare questo gesto senza pensare a grandi cifre, ma facciamolo come gruppo, come singoli, come famiglia. Con spirito di sacrificio e senso del dovere, ma soprattutto con amore, possiamo far sì che il nostro Duomo continui ad essere simbolo vivo della nostra comunità: un abbraccio di pietra che racconta chi siamo e dove vogliamo andare”.
Le donazioni, in parte detraibili, possono essere versate sul conto della Parrocchia di Santo Stefano (IBAN: IT96 K0306909606100000127955), inserendo come causale:
“Casalmaggiore, Duomo di Santo Stefano Protomartire. 3° lotto. Progetto di restauro manto di copertura e miglioramento sismico maschi murari della cupola”.
L.C.