Sport integrato: una giornata
da ricordare ad Acquanegra
Lo sport protagonista. Lo sport per tutti, lo sport integrato. Ad Acquanegra sul Chiese, a pochi passi dal Casalasco e in pieno comprensorio Oglio Po, una giornata diversa per imparare discipline che mettono sullo stesso piano atleti normodati e atleti con disabilità. Più in generale persone, dato che non serve essere dei supercampioni.
Anzi, la giornata di Acquanegra, organizzata dalla società Fuorigioco Odv, che da una vita porta avanti lo sport integrato, iniziando con il calcio a cinque e poi allargandosi ad altri sport, aveva proprio uno scopo promozionale, aprendo le proprie strade, i propri parquet, i propri campi da gioco a tutti, per dare a tutti una opportunità di provare.
Anche le scuole non hanno mancato l’appuntamento, che ha ruotato – si diceva – attorno a diverse discipline con il paese di Acquanegra diviso in vari quadranti e in varie zone, ciascuna tempio di un particolare sport. Oltre ai più conosciuti e gettonati, anche Karate inclusivo con il Maestro Giorgio Bianchessi, Atletica leggera, Goalball e Showdown con il Maestro Dario Melelli, Rugby integrato coi Maestri Mariano Repetto e Aurora, Parkour adattato.
Alcuni di questi sport sono molto conosciuti all’estero ma un po’ meno in Italia: ad esempio per l’atletica leggera sono state fatte dimostrazioni di salto in lungo pratico da atleti bendati in combinazione con un partner guida. Il goalball invece è uno sport paralimpico in cui persone ipovedenti o cieche devono fare gol nella porta avversaria con una palla particolare che ha dei campanelli interni. Lo showdown, invece, è molto simile al ping pong con i giocatori bendati, mentre il Parkour adattato sfrutta e insegna particolari movenze per poter superare la disabilità.
G.G.