"Un museo da giocare", 32.500 euro
dal Ministero al Diotti
Il Museo Diotti di Casalmaggiore ha ottenuto 32.500 euro, risorse stanziate dal Ministero della Cultura per supportare i Piccoli Musei in Italia. Infatti, il polo culturale di Casalmaggiore rientra tra le 28 realtà, su oltre 600 candidature a livello nazionale, che hanno intercettato i contributi governativi messi a disposizione nell’ambito del bando. Lo stanziamento servirà per concretizzare lo schema di “Un museo tutto da giocare”, finalizzato alla realizzazione di quattro giochi per coinvolgere, partendo dalla valorizzazione del patrimonio di bellezza del Diotti, diverse fasce di popolazione.
“Con questo progetto – esordisce Marco Micolo, assessore alla Cultura e Turismo – il Museo Diotti si conferma luogo dinamico e partecipato, capace di trasformare la visita museale in un’esperienza viva, interattiva e condivisa”. Un risultato significativo sul quale si sofferma anche Roberta Ronda, responsabile dei Servizi educativi della realtà di via Formis: “Da sempre attento allo sviluppo di proposte educative, il Museo Diotti diventerà nei prossimi mesi uno spazio dove – attraverso la metodologia della gamification – l’apprendimento si intreccia con il divertimento, creando occasioni di dialogo, confronto e scoperta, coinvolgendo scuole, famiglie e associazioni”.
Il gioco come volano di cultura e conoscenza. Il divertimento come strumento di promozione del patrimonio racchiuso nelle sale del Diotti. Al termine del percorso, la cui progettazione è stata affidata all’estro e alla creatività di Davide Carcelli, saranno realizzati quattro giochi differenti per bambini, ragazzi, famiglie e adulti. Un impegno per intercettare l’interesse di fasce d’età in modo inclusivo e coinvolgente.
Il creativo parmense, specialista nel campo del game design, nell’organizzazione di eventi e con all’attivo diverse collaborazioni con editori del settore, entra nel dettaglio anticipando il lavoro dei prossimi mesi, frutto del coinvolgimento di studenti, operatori culturali e docenti: “Verranno ideati e realizzati giochi da tavolo e attività ludiche non digitali, pensati per valorizzare le collezioni museali e i legami con il territorio.
Il percorso prevede diverse fasi: dalla progettazione condivisa con docenti, studenti e operatori culturali, alla creazione di prototipi, fino al play test aperto al pubblico. Le scuole e le associazioni saranno invitate a partecipare a laboratori gratuiti, diventando elemento attivo nella definizione dei giochi. Si parte con laboratori e incontri, si creano prototipi, si gioca insieme e – passo dopo passo – il progetto prende forma”.
Dal polo culturale di Casalmaggiore si invitano coloro i quali volessero condividere la fase preparatoria dei giochi, nell’ambito dei laboratori gratuiti di play test, a segnalare il proprio interesse inviando una e-mail a diotti@comune.casalmaggiore.cr.it.
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Lorenzo Costa