Gli addetti del settore privato
sfiorano quota 97mila
La media provinciale è di 274 addetti ogni mille abitanti. In otto comuni si concentra il 50% degli occupati delle imprese. Cremona, Crema e Casalmaggiore al top
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Sono quasi 97mila gli addetti alle imprese private localizzate nella provincia di Cremona (qui trovi tabelle e numeri, comune per comune). È quanto emerge dai dati, di fonte INPS, forniti da Infocamere, aggiornati al 31 dicembre trimestre 2024, che offrono, in un tempo ragionevole, una proiezione sul livello comunale. Dati reali che, tuttavia, fanno riferimento solo all’economia privata e, ad esempio, non comprendono i dipendenti pubblici. Dati che comunque ci consentono un agile raffronto a livello comunale ripartendo i 96.846 addetti, dipendenti e indipendenti, nei 113 comuni, con una media di 274 addetti per ogni 1000 residenti nella Provincia.
Il quadro dei comuni della Provincia è assai variegato e connotato da una forte concentrazione, con otto comuni con oltre 2mila addetti nei quali si concentra oltre la metà del totale provinciale (50,6%). Tra questi spicca il dato di Cremona (21.814 addetti) e di Crema (10.865) che superano ampiamente Casalmaggiore (4.613) e Castellone (3.101) mentre oltre 2mila addetti si contano anche a Soncino, Soresina, Offanengo e Rivolta d’Adda (2.022). Sono oltre una ventina, nel complesso, i comuni della provincia che contano oltre 1000 addetti mentre, per altro verso sono una quindicina i piccoli comuni che contano meno di 100 addetti e, tra questi, i valori più bassi si registrano a San Martino del Lago (37 addetti), Derovere (49), Castel Gabbiano (53), Ripalta Guerina (53) e Voltido (54).
Considerando l’occupazione nelle imprese private in rapporto alla popolazione residente, a fronte di 274 addetti per ogni 1000 abitanti nella media provinciale, in quattro piccoli centri si doppia la media provinciale: Rivarolo del Re ed Uniti (764 addetti per ogni 1000 abitanti), San Bassano (563), San Giovanni in Croce (554) e Gadesco-Pieve Delmona, con 539 addetti per ogni 1000 abitanti. Altri centri piccole dimensioni contano, comunque, oltre 400 addetti per ogni 1000 abitanti come nel caso di Solarolo Rainerio (517), Cappella Cantone (446), Robecco d’Oglio e Corte de’ Frati (435), Pessina Cremonese (411) e Cingia de’ Botti, con 404 addetti per ogni 1000 residenti.
Tra i centri maggiori, ossia con più di 5mila abitanti la densità degli addetti delle imprese private è maggiore e superiore al dato medio provinciale a Bagnolo Cremasco (384 addetti per ogni 1000 abitanti), Offanengo (350) Castelleone (393), Soncino (327), Crema (319), Cremona (307), Casalmaggiore (306). Sotto la soglia media provinciale (274 addetti x 1000 residenti), sempre tra i comuni maggiori, Castelverde (260), Pizzighettone (246), Rivolta d’Adda (244), Soresina (226) Pandino (224) e Spino d’Adda con 223 addetti per ogni 1000 abitanti).
La minore densità di occupazione, in rapporto alla popolazione residente, si rileva a Pieranica, con 75 addetti per ogni 1000 residenti, ma anche con valori di poco superiori, a Gerre de’ Caprioli (83), Olmeneta (89) e, con valori comunque inferiori alle 100 unità anche Martignana di Po, Agnadello, Casale Cremasco-Vidolasco, Ripalta Guerina e San Martino del Lago, con 99 addetti per ogni 1000 abitanti.
Elio Montanari
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