Al Consorzio di Bonifica Navarolo
oltre 12 milioni dal Ministero
Il Consorzio di Bonifica Navarolo ha ottenuto il più ingente finanziamento in 40 anni: oltre 12 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per concretizzare i progetti presentati.
Il più importante finanziamento ottenuto negli ultimi 40 anni: il Consorzio di Bonifica Navarolo beneficerà di oltre 12 milioni di euro per realizzare interventi infrastrutturali per la sicurezza del settore idrico. Ammodernare i manufatti di irrigazione e approcciarsi al tema della gestione delle risorse idriche in maniera ancora più efficiente: sono alcuni dei risultati che si concretizzeranno in futuro grazie all’ingente stanziamento ottenuto da Roma.
In virtù della bontà del progetto presentato, è stato possibile intercettare le risorse appositamente destinate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per questa partita. Nei giorni scorsi, l’ente, guidato dal presidente Mauro Begatti, dai vicepresidenti Alex Cerioli e Giovanni Gorni e diretto dal dott. Giampietro Lazzari, ha ricevuto conferma dell’accoglimento favorevole, da parte del Ministero, per concretizzare l’importante intervento da 12.566.000 euro.
Il progetto, già presentato in sede PNRR, si inserisce nel recente contesto di finanziamento di cui al Piano Nazionale Interventi Infrastrutturali per la Sicurezza del Settore Idrico (PNIISSI). Infatti, il Navarolo è fra i primi classificati nelle liste degli schemi ritenuti idonei e finanziati. Come detto, lo stanziamento, in linea con lo schema principale elaborato dalla struttura consortile, denominato “Progetto pilota per la regolazione irrigua del Canale Principale Irriguo degli impianti di Isola Pescaroli e Casalmaggiore”, servirà per ammodernare tutti i manufatti di regolazione del canale principale di irrigazione.
Un’altra finalità di notevole rilevanza, sarà quella di approntare un sistema di regolazione per gestire in maniera più efficace l’attuale distribuzione delle acque irrigue e, in parallelo, produrre un risparmio della risorsa idrica, un bene che, negli ultimi anni, risulta sempre più scarso. L’intervento, implementato sotto la direzione tecnica dell’arch. Nicola Pede, è stato progettato dall’ing. Fabio Ferrari, tecnici dell’ente.
Al progetto in questione si aggiungono anche altri due interventi di notevole rilevanza che saranno realizzati, finanziati da Regione Lombardia, ai quali il Consorzio ha dato sviluppo: il progetto di manutenzione straordinaria di mitigazione idraulica del canale Cazumenta, a difesa dell’abitato di Casalmaggiore, per 1.250.000 euro; e il progetto di conversione della rete pensile per irrigazione a gravità in rete tubata per irrigazione a pioggia, Bacino irriguo alimentato dal Fiume Po – I° stralcio Canaletta Rodone, di ulteriori 1.140.000 euro.
“Il primo dei due interventi – precisano dall’ente – era bloccato da tempo e finalmente vedrà a breve l’inizio dei lavori; ha una grande valenza dal punto di vista della salvaguardia idraulica dell’abitato di Casalmaggiore. Il secondo, in ambito irriguo, con parziale finanziamento a carico del Consorzio, è teso a convertire la canaletta irrigua pensile Rodone (zona frazione Fossacaprara) in una rete intubata, con il conseguente ammodernamento della rete e un relativo risparmio idrico”.
L.C.