Politica

Patelli: "Area Omogenea per superare
problemi e anche per nuove proposte"

E’ dunque Valeria Patelli, sindaco di Calvatone, la prima presidente della neonata Area Omogenea Casalasca. Vice è un’altra donna, Federica Ferrari, sindaco di Piadena-Drizzona, con la giunta già composta ma soprattutto con una comunione d’intenti che dovrà essere massima.

Sì, si apre una fase nuova per il Casalasco. “Non è un punto d’arrivo ma naturalmente è un punto di partenza. Sicuramente è un lavoro che aspetta me come presidente ma soprattutto che aspetta tutti i sindaci. Un percorso che non sarà semplice però credo che in questo momento serva la volontà proprio di tutti i sindaci di mettersi in gioco e anche di fare squadra, abbandonando magari anche quelli che negli anni sono stati dei personalismi o delle vecchie ruggini, che ci possono stare nell’agone politico e amministrativo”.

Le idee sono chiare da subito. “Bisogna fare sintesi delle istanze che arrivano da tutti i sindaci, da tutto il territorio. La sfida è per i comuni, soprattutto per i più piccoli. Noi rispetto all’area omogenea cremasca e forse anche quella cremonese che si andrà a costituire a breve, siamo i più piccoli. Siamo un territorio di confine e la sfida, lo sappiamo, è quella di garantire per il futuro i servizi”.

“Dunque bisognerà ragionare insieme – prosegue Patelli – su quale sia la forma migliore di gestione dei servizi e cercare anche di andare incontro a quelli che sono i nostri bilanci, perché poi il problema è garantire il servizio cittadino tenendo presenti le esigenze di cassa. Vorrei però che l’Area Omogenea non venisse vista soltanto come un contenitore per risolvere problemi, ma anche per accogliere nuove proposte: quando parlo di istanze, parlo anche di nuove iniziative”.

Giovanni Gardani

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