Politica

Zaffanella e l'area progessista per
un 'cambiamento gentile' a Viadana

Io Cambio, Viadana Democratica e Impegno Civico per Viadana insieme per le comunali: prosegue il percorso della coalizione a supporto di Fabrizia Zaffanella.

Fabrizia Zaffanella e i suoi sostenitori all'incontro di presentazione dello schieramento progressista

“Un cambiamento gentile, progressista e non conservatore”: è la piccola e grande “rivoluzione” auspicata da Fabrizia Zaffanella, capogruppo di Io Cambio, nella giornata di sabato 20 dicembre. Una conferenza stampa svoltasi presso l’Osteria Da Bortolino in via Al Ponte. Un appuntamento aperto ed esteso a cittadini, simpatizzanti e futuri componenti delle liste coinvolte che, di fatto, ha rappresentato il primo incontro ufficiale dello schieramento della campagna elettorale per le elezioni comunali.

L’obiettivo di dare una guida diversa a Viadana è condiviso con formazioni con cui si è lavorato negli anni, impostando il lavoro dai banchi dell’opposizione. Ad Io Cambio, di cui Zaffanella è capogruppo consiliare, e a Viadana Democratica, realtà da tempo nell’agone politico locale (civica rappresentata, tra gli altri, dal portavoce Silvio Perteghella, dal consigliere Dimitri Bellini e da Daniele Mozzi, che lo ha preceduto in sala consiliare) , si affianca un nuovo soggetto, sempre di matrice progressista: Impegno Civico per Viadana. Una nuova lista che raccoglie al proprio interno sensibilità afferenti al M5S, a Rifondazione Comunista e al mondo ambientalista.

“Mi sono candidata perché credo di poter essere ancora utile alla mia comunità – spiega –. Viadana ha bisogno di un cambiamento gentile e moderato, progressista e non conservatore, capace di intercettare le trasformazioni della società”. Elemento cardine, nella predisposizione di una futura piattaforma programmatica da sottoporre all’elettorato, sarà l’attenzione nell’intercettare istanze, spunti e stimoli della cittadinanza per trasformarli in proposte concrete. Fondamentale, nel modus operandi della coalizione, è il tema dell’inclusione e dell’ascolto di tutti i cittadini.

“Nessuno dovrà sentirsi escluso – sottolinea Zaffanella –. Stiamo già lavorando al programma. Le nostre liste sono quasi complete e questo dimostra una forte voglia di partecipazione“. Un segnale che arriva anche dal mondo associativo, peraltro ben rappresentato al primo incontro ufficiale della coalizione, molto attivo sul territorio: “Le tante associazioni sono la prova che la città è viva, ma la politica non ha saputo valorizzarle appieno”.

Il programma, come anticipato dal capogruppo di Io Cambio, sarà concreto, costruito partendo da spunti traducibili effettivamente nella realtà della cittadina rivierasca e appunto calato nel contesto di Viadana e frazioni, con uno sguardo sui servizi e il territorio.

Tra le priorità l’ambiente e il welfare, con attenzione a giovani, anziani, persone fragili e disabili. “Abbiamo due persone diversamente abili nelle nostre liste. Vogliamo occuparci del tema in modo approfondito”. Zaffanella ha richiamato anche i dati sulla povertà assoluta e sul lavoro povero, una condizione che interessa, purtroppo, diversi nuclei familiari nel Viadanese.

Altro nodo centrale è quello dell’aggregazione, con la mancanza di luoghi e alternative non solo per i giovani, ma per diverse fasce d’età: “Mancano luoghi di incontro, in città e nelle frazioni. Inoltre, non esiste una vera sala civica a Viadana: è inaccettabile per un Comune di 20mila abitanti”. Gli spazi di socialità vengono indicati come argine ad altre problematiche: “Lo stare insieme e l’aggregarsi favoriscono maggiore integrazione, senso di appartenenza e, quindi, in prospettiva, sicurezza”. Critiche all’amministrazione uscente arrivano anche su cultura, scuola e decoro urbano, così come sull’operato in relazione ai ritardi nella riapertura del Cinema Teatro Vittoria e alle conseguenze del dimensionamento scolastico.

Sul piano politico, Zaffanella chiarisce la rottura con il Pd: “Abbiamo lavorato per dare vita a un campo largo con Pd, M5S e Sinistra Italiana. I dem hanno scelto di correre da soli, senza proporre alternative: la responsabilità non è nostra. Contiamo che, in seguito, a un eventuale secondo turno, ci possa essere un cammino comune insieme ai nostri vecchi alleati del Pd. L’obiettivo – conclude – è restituire a Viadana partecipazione, dignità e futuro”.

Dialogo e dialettica interna allo schieramento sono elementi cardine di un percorso impostato negli anni, con meccanismi rodati e metodi di lavoro perfezionati attraverso diverse iniziative promosse in sala consiliare e all’esterno del Comune.

Lorenzo Costa

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