Politica

Casalmaggiore rinnova la convenzione con ARPA per la centralina meteorologica

Il Consiglio comunale di Casalmaggiore ha approvato all'unanimità il rinnovo della convenzione con ARPA Lombardia per la centralina meteorologica a Baslenga, affrontando anche il tema della qualità dell'aria e delle infrastrutture viarie future

Piazza Garibaldi e il municipio di Casalmaggiore
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Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Casalmaggiore si è discusso del rinnovo della convenzione con ARPA Lombardia per il mantenimento della centralina meteorologica installata in località Baslenga, nei pressi del campo Amatori. Al termine del dibattito, il punto è stato approvato all’unanimità, non senza però un confronto politico sul tema più ampio della qualità dell’aria e delle future infrastrutture viarie.

A illustrare la proposta è stato il sindaco Filippo Bongiovanni, ricordando come già nel 2017 ARPA Lombardia avesse chiesto al Comune l’installazione della centralina, formalizzata attraverso una convenzione. La strumentazione – che comprende termoidrometro, anemometro, pluviometro, radiometro solare, sensori UV e barometro – è utilizzata anche per le previsioni meteorologiche locali. L’Amministrazione ha quindi proposto di rinnovare la concessione per altri nove anni, in comodato d’uso gratuito.

Nel dibattito è intervenuto il consigliere di minoranza Annamaria Piccinelli, che ha colto l’occasione per rilanciare il tema di un confronto più approfondito con ARPA sulla qualità dell’aria. Richiamando le analisi effettuate nel periodo post-Covid, Piccinelli ha suggerito la possibilità di chiedere studi più dettagliati, capaci di distinguere le diverse fonti di inquinamento – traffico, industria e attività rurali – anche in vista del progetto della tangenziale.

Bongiovanni ha risposto sottolineando che Regione Lombardia sta già lavorando a un Piano regionale per la qualità dell’aria, nell’ambito del quale tutti gli enti possono presentare osservazioni. Secondo il sindaco, più che concentrarsi su un singolo punto di rilevazione, è utile un ragionamento complessivo, anche perché i dati locali risultano in linea con quelli del resto della provincia di Cremona.

Sulla stessa linea della proposta di Piccinelli si è espresso il consigliere di minoranza Luciano Toscani, che ha condiviso l’idea di avviare un confronto con ARPA per l’installazione di un punto di rilevazione della qualità dell’aria, proponendo di affiancare, in forma scritta e mediante un emendamento, questa richiesta al rinnovo della convenzione. Bongiovanni ha però chiarito che eventuali emendamenti avrebbero dovuto seguire un iter separato, e che la richiesta avrebbe potuto essere presentata mediante una mozione, per evitare di porre condizioni all’interno della convenzione stessa.

Più critico l’intervento del consigliere di maggioranza Gianpietro Seghezzi, che ha definito superflua la ripetizione delle rilevazioni, evidenziando come i dati ARPA risultino sostanzialmente sovrapponibili da anni. Pur non escludendo la possibilità di nuovi controlli, Seghezzi ha ribadito che il tema non è direttamente collegato alla convenzione in discussione e che i due piani andrebbero tenuti distinti.

Toscani ha replicato parlando di una necessaria presa di posizione politica del Consiglio, sottolineando come dati aggiornati sulla qualità dell’aria possano rafforzare la richiesta di finanziamenti per la tangenziale, anche alla luce dei circa 24 mila mezzi che ogni giorno transitano sull’Asolana. Seghezzi ha ribadito che la richiesta è legittima, ma andrebbe avanzata separatamente, “perché non è ricattando che acquisiamo maggiore peso politico”.

Nonostante le diverse posizioni emerse nel dibattito, il Consiglio comunale ha infine approvato all’unanimità il rinnovo della convenzione con ARPA Lombardia per la centralina meteorologica.

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