Cronaca

In 600 da Cremona, Crema e Casalmaggiore a Norimberga per il 29° Viaggio della Memoria

Tre giorni di viaggio e riflessione per 600 studenti cremonesi, tra luoghi simbolo della memoria storica e approfondimenti su giustizia e diritti umani

Una parte degli amministratori presenti al Viaggio della Memoria 2026
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Tre giorni tra Norimberga e Flossenbürg per il 29° Viaggio della Memoria promosso dalla Rete Scuole Superiori della provincia di Cremona, dall’Ufficio scolastico territoriale e dall’Associazione Nazionale Divisione “Acqui” – Sezione di Cremona, nell’ambito del progetto “Essere cittadini europei – percorsi per una memoria europea attiva”.

Un viaggio che coinvolge circa 600 tra studenti delle scuole superiori di Cremona, Crema e Casalmaggiore e accompagnatori suddivisi in dieci pullman di cui due doppi. Nutrito anche il gruppo di amministratori presenti. A partire dal presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani, accompagnato dalla consigliera e sindaco di Castelverde Graziella Locci e dal portavoce Gianluca Savoldi. Per il Comune di Cremona partecipano il sindaco Andrea Virgilio, con la capo Ufficio di Gabinetto Michela Cotelli, il vicesindaco Francesca Romagnoli e l’assessore Simona Pasquali, oltre a Luciano Pizzetti, presidente del Consiglio Comunale di Cremona, e Uliana Garoli, consigliere di Aem.

Tanti anche i rappresentanti del territorio con i sindaci di Solarolo Rainerio Vittorio Ceresini e di Piadena Drizzona Federica FerrariMariolino Pagliari vicesindaco Stagno Lombardo, Simona Ravasi vicesindaco Paderno Ponchielli con l’assessore Filippo Scaglia, Cinzia Vuoto, vicesindaco Castelverde e Anna Ilenia Del Barba segretario comunale di Grumello cremonese. Per il Progetto Memoria, la coordinatrice Ilde Bottoli, la dirigente del Torriani, scuola capofila, Simona Piperno, Marzia Catelli e Tiziano Zanisi, presidente dell’Associazione Divisione Acqui, oltre allo storico Gustavo Corni.

La partenza all’alba di mercoledì 8 aprile, con ritrovo a Cremona e viaggio in pullman verso Norimberga. Dopo le soste lungo il percorso il primo approccio con la città sarà dedicato alla Via dei Diritti Umani, un itinerario simbolico che introduce ai valori fondamentali della convivenza civile. A seguire, la visita alla Sala 600 del Tribunale di Norimberga, luogo emblematico dei processi ai gerarchi nazisti, rappresenterà un momento centrale della giornata, offrendo una riflessione sulla giustizia internazionale e sulle responsabilità storiche.

La seconda giornata, giovedì 9 aprile, sarà interamente dedicata al campo di concentramento di Flossenbürg, dove la visita sarà introdotta da un momento di approfondimento nelle aule didattiche del memoriale. Nel pomeriggio la cerimonia ufficiale con la deposizione delle corone, seguita dal tempo per la visita della cava e del cimitero del paese, luoghi che testimoniano le conseguenze della deportazione e della violenza del sistema.

Venerdì 10 aprile la conclusione del percorso con la visita ai luoghi dei raduni del partito nazionalsocialista permetterà di comprendere la dimensione propagandistica e simbolica del regime. A chiudere il viaggio sarà l’intervento dello storico Gustavo Corni, che offrirà una lettura complessiva del periodo e del significato della memoria oggi.

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