Cronaca

Norimberga, la Sala 600: il cuore della prima giornata del Viaggio della Memoria

Studenti in visita al Tribunale di Norimberga e al museo dei processi, mentre altri gruppi hanno percorso la Via dei Diritti Umani in un’esperienza tra storia e memoria

La visita all'Aula 600 del Tribunale di Norimberga
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La seconda parte della prima giornata del 29° Viaggio della Memoria è stata dedicata a Norimberga, con la visita alla Sala 600 del Palazzo di Giustizia, luogo in cui, tra il 1945 e il 1946, si svolse il processo ai principali gerarchi nazisti.

L’aula, in gran parte ricostruita secondo l’aspetto originario, rappresenta uno spazio simbolico della giustizia internazionale: proprio qui furono giudicati i responsabili dei crimini del regime nazista, segnando un passaggio decisivo nella definizione dei diritti umani e del diritto penale internazionale. La visita ha coinvolto gli accompagnatori e una delegazione di studenti delle scuole di Cremona, Crema e Casalmaggiore, che hanno potuto ascoltare la guida direttamente all’interno dell’aula.

Il percorso è proseguito al terzo piano del tribunale, dove si trova il Memorium Nürnberger Prozesse, il museo dedicato ai processi. Attraverso documenti, fotografie, video e installazioni multimediali, il museo ricostruisce il contesto storico, le fasi del processo e le sue conseguenze, offrendo una riflessione sul rapporto tra giustizia, memoria e responsabilità. Gli altri gruppi hanno proseguito con la visita alla città e in particolare il percorso sulla Via dei Diritti Umani (in tedesco Straße der Menschenrechte), un’installazione permanente nel centro di Norimberga, realizzata nel 1993 dall’artista israeliano Dani Karavan. Si tratta di un percorso simbolico composto da 27 colonne in cemento bianco, su ciascuna delle quali è inciso un articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani in diverse lingue.

Un bilancio della prima giornata arriva da Ilde Bottoli, coordinatrice del Progetto Memoria: “Il bilancio è molto positivo: siamo partiti con dieci pullman in orario, cosa non scontata, e i ragazzi si sono comportati molto bene. È stata molto interessante la visita alla Sala 600 e alla mostra sui diritti umani, così come il percorso sulla Via dei Diritti Umani. Per lo spirito che si è creato e per la partecipazione così consapevole, è stata una bella giornata”.

Anche dagli studenti emerge interesse e coinvolgimento. “La giornata è stata molto entusiasmante – racconta Matteo, del liceo Vida, quinta Alis -. Abbiamo visto luoghi importanti di Norimberga e in particolare la Sala 600, dove sono stati processati i gerarchi nazisti. È stato significativo trovarsi in un luogo così carico di storia”.

Per molti si tratta della prima esperienza diretta sui luoghi studiati a scuola: “Ho aderito a questo progetto per capire meglio cosa è successo e come si sono evoluti i fatti nel tempo – spiega Maria Vittoria, del liceo Vida, quinta scientifico -. Abbiamo già affrontato questi temi a scuola e visto materiali preparatori, ma essere qui permette di vedere tutto in modo più concreto”.

Domani il viaggio proseguirà con una delle tappe più significative del percorso. Alle 7 del mattino la comitiva lascerà l’hotel di Norimberga per raggiungere il campo di concentramento di Flossenbürg. I gruppi parteciperanno a un momento introduttivo alla visita curato dalla direzione del memoriale nelle aule didattiche. Seguirà il percorso all’interno del campo, tra gli spazi che testimoniano il sistema di sfruttamento e annientamento legato al lavoro forzato.

Alle ore 13.30 è prevista la cerimonia ufficiale con la deposizione delle corone in memoria delle vittime. Nel pomeriggio i partecipanti avranno tempo per completare la visita, con la possibilità di raggiungere la cava e il cimitero del paese, dove sono sepolti deportati morti dopo la liberazione. Al termine, rientro a Norimberga per la cena e il pernottamento.

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