A Spineda scatta il piano per il contenimento dei piccioni torraioli
Dopo il rinvio per il maltempo, martedì le guardie provinciali interverranno sul territorio comunale. Il sindaco invita i cittadini a non creare allarmismi per gli spari
Il sindaco di Spineda Fabrizio Bonfatti Sabbioni da alcuni giorni si preoccupa di avvisare la popolazione riguardo l’imminente intervento di guardie provinciali munite di fucili. La presenza di soggetti autorizzati a sparare è dovuta al sovrannumero di piccioni sul territorio. I cosiddetti piccioni “torraioli” che per definizione stazionano su torri e campanili prima di spiccare il volo negli ambienti circostanti.
“Le guardie provinciali – spiega il primo cittadino Fabrizio Bonfatti Sabbioni – avrebbero dovuto intervenire nei giorni scorsi ma la pioggia li ha fatti desistere e si presenteranno nella giornata di martedì 19 maggio. “Desidero avvisare la popolazione affinché sentendo gli spari non si crei del panico o allarmismo tra le persone. Qualcuno ha avanzato anche il dubbio che le stesse mandrie di mucche e vitelli si possono spaventare ma è da tenere presente che gli animali sono soggetti che si abituano in tempi brevissimi ad ogni cambiamento di situazione e anche ai rumori nuovi”.
Il sindaco aggiunge che la richiesta di abbattimento dei piccioni è giunta dagli stessi agricoltori lamentando i danni che questi volatili possono provocare nelle loro proprietà. Aggiungendo pure il rischio di infezioni portate dalle malattie che animali di questo tipo possono diffondere a livello umano.
Ros Pis