Le "vecchie signore" e i Rotary per dire no alla Polio
Il raduno è partito da Annicco e ha attraversato diversi centri del territorio, passando da Piadena Drizzona e toccando località come Canneto sull’Oglio e Sabbioneta, fino ad arrivare a Casalmaggiore, sede conclusiva della manifestazione e del pranzo finale al Palazzo Abbaziale
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Grande partecipazione e soddisfazione per la terza edizione del “Rotary Classic”, il raduno automobilistico organizzato con finalità benefiche dal Rotary Club a sostegno del progetto internazionale “End Polio Now”, promosso dal Rotary International per contribuire all’eradicazione della poliomielite nel mondo.
“Penso che sia andato tutto bene – spiega uno degli organizzatori –. È stata una bella fatica organizzare tutto, ma crediamo che i partecipanti siano rimasti soddisfatti. Ci hanno riferito di aver apprezzato sia il percorso cittadino sia quello tra le campagne, quindi possiamo ritenerci davvero contenti del risultato ottenuto”.
L’evento ha registrato la presenza di 41 auto iscritte, a cui si sono aggiunti i mezzi dello staff organizzativo: “Anche questo è un ottimo risultato e conferma la crescita della manifestazione anno dopo anno”.
Il raduno è partito da Annicco e ha attraversato diversi centri del territorio, passando da Piadena Drizzona e toccando località come Canneto sull’Oglio e Sabbioneta, fino ad arrivare a Casalmaggiore, sede conclusiva della manifestazione e del pranzo finale al Palazzo Abbaziale.
L’iniziativa unisce la passione per le auto storiche e da collezione a un importante obiettivo solidale: raccogliere fondi a favore della campagna “End Polio Now”, che il Rotary International porta avanti da anni per eliminare definitivamente la poliomielite a livello globale.