Fraternità e attenzione agli ultimi: Sabbioneta ricorda don Asinari
A Sabbioneta un pomeriggio nel ricordo di don Ennio Asinari, fondatore del centro A Passo d’Uomo. In programma anche la presentazione del volume “Francesco d’Assisi. Un uomo libero”
Ha messo al centro valori di fratellanza, dialogo interreligioso. Lo ha fatto dando sempre grande attenzione agli ultimi: Sabbioneta si prepara a ricordare la figura di don Ennio Asinari, fondatore del Centro culturale “A Passo d’Uomo”, scomparso nel 2023 e per anni punto di riferimento spirituale e umano per la cooperativa e per l’intera comunità locale. Un sacerdote che, attraverso il proprio impegno pastorale e culturale, ha trasmesso valori profondi legati alla promozione umana, alla solidarietà e alla vicinanza verso le persone più fragili.
Proprio il nome del centro, “A Passo d’Uomo”, racchiude il senso del suo messaggio: l’idea di una presenza vicina, concreta, capace di accompagnare il cammino di ogni persona, nel segno della fraternità e dell’ascolto.
Per onorarne la memoria, domenica 24 maggio è in programma un pomeriggio di spiritualità e riflessione. Alle ore 16, nella chiesa dell’Assunta di Sabbioneta, sarà celebrata una Santa Messa in ricordo di don Asinari. A seguire, alle ore 17, nella vicina chiesa di San Rocco, si terrà un incontro dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi, nell’ambito delle iniziative per l’ottavo centenario della sua morte.
Nel corso dell’appuntamento sarà presentato il libro “Francesco d’Assisi. Un uomo libero”, volume costruito attraverso gli scritti di don Primo Mazzolari. All’incontro parteciperanno i curatori del testo, don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio CEI per i problemi sociali e il lavoro, e don Umberto Zanaboni, direttore dell’Ufficio missionario della diocesi di Cremona. I due sacerdoti, rispettivamente postulatore e vicepostulatore della causa di beatificazione di don Mazzolari, hanno realizzato la pubblicazione su invito del Comitato scientifico della Fondazione dedicata al parroco di Bozzolo.
“Il titolo del libro – precisano dal Circolo Culturale “A passo d’uomo” – richiama il forte legame spirituale che unì don Primo Mazzolari alla figura di San Francesco. Per tutta la vita il sacerdote trovò nel Santo di Assisi un punto di riferimento costante, intrecciando con lui una sorta di dialogo ideale fatto di prediche, meditazioni e riflessioni”.