Al Torrazzo Gonzaghesco una mostra dedicata ad Anna Kuliscioff
Martedì 2 giugno alle 18 al Torrazzo Gonzaghesco sarà inaugurata la mostra itinerante sulla vita e le battaglie politiche della storica esponente socialista
Proseguono le iniziative dedicate all’80° anniversario del voto alle donne in Italia nell’ambito del progetto “Donne in Rete col Territorio”. Dopo la mostra “Ritratti di libertà” sulle Madri Costituenti, allestita al MuVi di Viadana e visitabile fino al 9 giugno, il calendario degli eventi farà tappa a Commessaggio con un appuntamento dedicato alla figura di Anna Kuliscioff.
Martedì 2 giugno alle ore 18, al Torrazzo Gonzaghesco, sarà infatti inaugurata la mostra itinerante sulla vita e le battaglie politiche della storica esponente socialista, promossa dall’associazione culturale “Il Torrazzo” con il patrocinio dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea e del Comune di Commessaggio. La mostra, curata dalla Fondazione Anna Kuliscioff, è stata organizzata in occasione del centenario della morte della protagonista del socialismo italiano (1925-2025) e dell’80° anniversario del voto alle donne (1946-2026).
All’inaugurazione interverrà la professoressa Giorgia Giusti dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, che accompagnerà il pubblico in un approfondimento sul valore storico e civile dell’eredità lasciata da Anna Kuliscioff.
L’esposizione propone una riflessione che va oltre la semplice ricostruzione storica. “I pannelli esposti – spiegano dall’Anpi di Viadana – non presentano solo una storia del passato. Sono una domanda aperta sul presente”, un invito a interrogarsi sul significato della partecipazione femminile alla vita democratica e sul percorso dei diritti delle donne, ancora oggi al centro del dibattito pubblico.
Anna Kuliscioff, nata in Russia e costretta a lasciare il proprio Paese a causa delle persecuzioni zariste, fu medico, intellettuale e figura centrale del socialismo italiano. Compagna prima di Andrea Costa e poi di Filippo Turati, interpretò la politica come responsabilità civile e impegno sociale. Già alla fine dell’Ottocento sosteneva temi allora rivoluzionari: la parità salariale, l’autonomia economica femminile, il diritto al lavoro e il riconoscimento della piena identità delle donne nella società.
Nel corso dell’incontro del 2 giugno saranno ricordate anche le 21 Madri Costituenti, protagoniste della nascita della Repubblica italiana e simbolo di un cammino di emancipazione che continua ancora oggi a interrogare la società contemporanea”.