Viadana in Salute al top, Barzoni: “La conferma del bisogno di civismo”
Barzoni sottolinea come il percorso della lista sia stato caratterizzato dal coinvolgimento di persone provenienti da esperienze professionali, sociali e generazionali differenti, unite dalla volontà di contribuire al futuro della città
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La lista civica Viadana in Salute esprime soddisfazione per il risultato ottenuto alle elezioni amministrative: 676 voti che ne fanno una delle realtà più significative del panorama civico locale.
A commentare l’esito delle urne è Primo Barzoni, imprenditore viadanese e portavoce della lista. «Il risultato ottenuto da Viadana in Salute ci riempie di orgoglio. Siamo riusciti a raggiungere un consenso vicino a quello di forze politiche strutturate e presenti sul territorio da anni, pur essendo una lista nata pochi mesi fa e composta quasi totalmente da cittadini e cittadine alla loro prima esperienza elettorale. Questo dato dimostra che esiste una parte importante della comunità che desidera partecipare attivamente alla vita pubblica e che riconosce valore a un progetto nato dal basso».
Barzoni sottolinea come il percorso della lista sia stato caratterizzato dal coinvolgimento di persone provenienti da esperienze professionali, sociali e generazionali differenti, unite dalla volontà di contribuire al futuro della città. «La vera soddisfazione non è soltanto il risultato numerico, ma il percorso che abbiamo costruito insieme. Abbiamo visto persone che non si erano mai avvicinate alla politica decidere di mettersi in gioco, confrontarsi sui problemi della città e dedicare tempo ed energie a un progetto nuovo. Questo è il significato più autentico del civismo».
Da imprenditore, Barzoni ribadisce la necessità di favorire un rapporto più stretto tra cittadini, mondo produttivo e amministrazione pubblica. «Sono convinto che sia sempre più necessario avvicinarsi all’amministrazione pubblica portando competenze, esperienze concrete e un nuovo modo di concepire la comunità. Le imprese, i professionisti, i lavoratori, il volontariato e le famiglie possono fare sistema e offrire un contributo prezioso alla costruzione delle politiche pubbliche. La buona amministrazione nasce dall’ascolto e dalla partecipazione. Le comunità crescono quando cittadini, imprese, associazioni e istituzioni si sentono parte di un progetto condiviso ».
Il portavoce della lista guarda con fiducia alla sfida del ballottaggio e rinnova il proprio sostegno alla candidatura di Mara Azzi. «Oggi più che mai è importante sostenere la candidatura di Mara Azzi. In questi mesi abbiamo avuto modo di conoscere e sostenere non soltanto una professionista di grande esperienza, ma anche una persona capace di ascoltare, dialogare e comprendere le esigenze dei cittadini. Le competenze manageriali sono fondamentali per amministrare una realtà complessa come Viadana, ma altrettanto importante è l’empatia con cui Mara da sempre si rapporta alle persone e alle loro problematiche.
Il risultato ottenuto da Viadana in Salute rafforza ulteriormente la convinzione che il progetto civico nato attorno alla sua candidatura abbia intercettato una domanda di cambiamento e partecipazione reale. Oggi chiediamo ai cittadini di continuare a credere in questa visione e di sostenerla con ancora maggiore convinzione».
Barzoni conclude con un ringraziamento ai candidati, ai volontari e a tutti gli elettori che hanno scelto di sostenere il progetto. «A nome di tutta la lista ringrazio le persone che hanno creduto in Viadana in Salute. I 676 voti ricevuti rappresentano una responsabilità e uno stimolo a proseguire il nostro impegno per la città. Il civismo ha dimostrato di essere una risorsa viva e credibile per Viadana. Ora abbiamo davanti un obiettivo importante: sostenere Mara Azzi e costruire insieme una nuova stagione amministrativa fondata su competenza, ascolto e partecipazione».
«Mara Azzi – conclude Barzoni- ha tutte le qualità per guidare Viadana con competenza e attenzione verso le persone. Inoltre, avrebbe l’onore di diventare la prima donna sindaco nella storia di Viadana: un traguardo che rappresenterebbe non solo un fatto simbolico, ma il riconoscimento del valore e del percorso di una viadanese competente, concreta e generosa che pur avendo ricoperto ruoli molto importanti in tutta la Lombardia non ha mai perso il legame con la sua gente».