Politica

Ballottaggio, lettera aperta di Cavatorta ai cittadini di Viadana

Ambiente, sociale, partecipazione e sviluppo sostenibile. Sono alcuni dei temi affrontati da Nicola Cavatorta nella lettera aperta con cui si rivolge ai cittadini di Viadana in vista del ballottaggio

Nicola Cavatorta
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In vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, Nicola Cavatorta si rivolge ai cittadini di Viadana con una lettera aperta nella quale delinea le priorità del proprio progetto amministrativo in caso di rielezione. Il sindaco uscente, chiamato a confrontarsi con Mara Azzi per la guida del Comune, pone l’accento su ambiente, legalità, inclusione e sviluppo del territorio. Nel documento, il candidato si rivolge sia agli elettori che lo hanno sostenuto al primo turno sia a quanti hanno espresso preferenze diverse, sottolineando la volontà di mantenere aperto il confronto con tutte le sensibilità presenti sul territorio, anche su temi che non sono stati inseriti inizialmente nel programma elettorale.

Un approccio che, secondo il candidato, dovrà consentire di affrontare le sfide di una comunità in continua evoluzione. Tra i temi centrali indicati nella lettera figura la tutela dell’ambiente, un impegno che si declinerà, in caso di rielezione “istituendo un’apposita commissione, mantenendo alta l’attenzione e la vigilanza sull’eco-sostenibilità delle attività produttive in stretta collaborazione con ATS Val Padana e ARPA Lombardia; collaborando nello scambio d’informazioni e monitoraggi, correlati alla salute dei cittadini, sulla tutela del suolo, delle acque, dell’aria, con l’adozione di azioni concrete ed efficaci a seguito degli studi Viadana 1, 2 e 3 per migliorare la situazione ambientale; ci si dovrà impegnare affinché non vengano installate centrali nucleari sul territorio viadanese”.

Particolare attenzione viene dedicata al rapporto tra sviluppo economico e qualità della vita. A questo proposito il candidato, supportato al primo turno da Fratelli d’Italia, Viadana in Testa e Legalità e Territorio, anticipa il paradigma futuro in questo ambito: “Si dovrà costruire con le imprese un’intesa, un’alleanza che metta al centro la qualità della vita dei cittadini, senza creare fronti contrapposti ma lavorando insieme”. Una visione che trova sintesi in uno dei passaggi centrali della lettera: “La sfida non è scegliere tra lavoro e salute, tra economia e ambiente. La sfida è far sì che questi elementi si rafforzino a vicenda con regole chiare, controlli efficaci, una visione condivisa del territorio che vogliamo lasciare alle generazioni future”.

Tra le priorità amministrative indicate figurano anche il rafforzamento delle politiche per la legalità e la trasparenza, attraverso il consolidamento del percorso avviato con la Prefettura di Mantova e con gli strumenti di prevenzione della corruzione già adottati dal Comune.

Sul fronte sociale, Cavatorta annuncia l’impegno a predisporre il Piano Programmatico di Abbattimento delle Barriere Architettoniche delle strutture pubbliche e a promuovere nuove soluzioni per favorire l’autonomia delle persone più fragili: “Conseguentemente predisporremo un piano di programmazione degli interventi anche per gli edifici pubblici, sostenendo l’autonomia attraverso la creazione di nuove soluzioni abitative emancipate”. Ampio spazio viene dedicato anche alla socialità e alla partecipazione di diversi segmenti della popolazione: “Fondamentale sarà l’apertura di centri di aggregazione per ragazzi e anziani, i quali diventeranno punti di riferimento per le iniziative che loro stessi proporranno; spazi fisici che possano fungere da laboratori continui di creatività e di ricerca, grazie alla collaborazione con le associazioni, potranno diventare parte attiva della Città e ritrovare il gusto di stare insieme e partecipare alla creazione di nuove iniziative”.

Cavatorta ha dedicato attenzione anche alle frazioni del Comune: “Occorreranno iniziative concrete, nel contesto di un programma complessivo, tese a rendere le frazioni una realtà viva e ricca di opportunità, collegata in modo frequente con il Comune, i servizi e le realtà commerciali”.

Un ulteriore passaggio riguarda i temi dell’inclusione e dell’integrazione: “La realtà viadanese si configura anche come multietnica. L’immigrazione, che per la verità negli ultimi anni ha subito una riduzione, è diventata una realtà presente nel tessuto sociale e produttivo viadanese. Le politiche a favore dell’inclusione vanno individuate nei giovani e nelle donne, con particolare riguardo ai percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana. Per favorire l’inserimento nella comunità e nel mondo lavorativo, è necessario che i nuovi cittadini siano anzitutto informati e coinvolti nelle reti sociali, attivando progettualità”.

Nella parte conclusiva della lettera, il sindaco uscente traccia un bilancio dell’esperienza amministrativa maturata nel mandato che si è appena concluso e rinnova la richiesta di fiducia agli elettori: “Questi 5 anni sono stati impegnativi e mi hanno fatto crescere, come persona e come amministratore. Oggi chiedo a chi mi ha votato di sostenermi ancora con l’impegno di sempre e agli altri di darmi fiducia”.

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