Trenta studenti italo-americani in visita a Torre de’ Picenardi
Una delegazione di circa 30 studenti statunitensi della National Italian American Foundation ha fatto tappa a Torre de' Picenardi. L'incontro ha valorizzato il territorio e rafforzato il dialogo culturale tra Italia e Stati Uniti
Da oltre quarant’anni promuove la cultura italiana negli Stati Uniti e sostiene il legame tra l’Italia e milioni di cittadini americani di origine italiana. È la National Italian American Foundation (NIAF), una delle più importanti organizzazioni italo-americane, che nei giorni scorsi ha fatto tappa anche nel Cremonese con una delegazione di giovani studenti.
Una giornata all’insegna dell’incontro tra culture, delle radici italiane e della valorizzazione del territorio quella vissuta a Torre de’ Picenardi, che ha accolto circa trenta studenti e studentesse statunitensi della NIAF nell’ambito del loro viaggio di studio in Lombardia, scelta quest’anno dalla Fondazione come “Region of Honor”, prima di proseguire il proprio itinerario verso Cremona e Milano.
La delegazione è stata ospitata a pranzo presso l’Agriturismo Corte dei Peri, dove è stata ricevuta dal sindaco di Torre de’ Picenardi, Marcello Volpi. Nel corso della visita, il primo cittadino ha dialogato a più riprese con gli studenti, illustrando le caratteristiche del territorio e le sue peculiarità, oltre a rilasciare un’intervista ai canali statunitensi della Fondazione.
«Accogliere questi giovani nel nostro Comune è stato un vero onore e una grande soddisfazione – afferma Volpi –. Attraverso esperienze come questa si costruiscono ponti tra le persone e si rafforzano legami che affondano le proprie radici nella storia dell’emigrazione italiana. Ho trovato ragazzi curiosi, preparati e sinceramente interessati a conoscere la nostra realtà. Li ho invitati a tornare a Torre de’ Picenardi per scoprire con più tempo le nostre eccellenze, il patrimonio culturale, le tradizioni e l’autenticità che caratterizzano il nostro territorio».
Grande soddisfazione anche da parte della famiglia Peri, che ha ospitato la delegazione presso il proprio agriturismo.
«Per noi è stato un piacere accogliere questi ragazzi e condividere con loro un momento di convivialità – dichiarano i titolari dell’Agriturismo –. Crediamo che l’ospitalità sia uno degli strumenti più efficaci per far conoscere il territorio e la cultura italiana. Vedere giovani americani così interessati alle proprie origini e alle tradizioni del nostro Paese è stato particolarmente emozionante. Speriamo che questa esperienza lasci loro un ricordo positivo e li invogli a tornare».
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dalla rappresentanza della Fondazione presente all’incontro.
«La missione della NIAF è creare occasioni concrete affinché le nuove generazioni di italo-americani possano conoscere direttamente l’Italia, le sue comunità e le sue tradizioni – ha dichiarato Giulia, rappresentante della Fondazione –. L’accoglienza ricevuta a Torre de’ Picenardi è stata straordinaria e rappresenta perfettamente il calore umano e il senso di comunità che desideriamo far vivere ai nostri studenti. Esperienze come questa contribuiscono a rafforzare il legame tra gli Stati Uniti e l’Italia, lasciando nei partecipanti un ricordo autentico e duraturo».
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di promozione del territorio e di dialogo internazionale, portando il nome di Torre de’ Picenardi all’attenzione di una delle più significative realtà della comunità italo-americana e consolidando rapporti che potranno favorire nuove opportunità di scambio culturale anche in futuro.
