Viadana, “Flotilla dei bambini del mondo”: al Civico 6 una mostra sulla pace
Domani alle 11 al MuVi è in programma l'inaugurazione della mostra “Flotilla dei bambini del mondo”. L'esposizione raccoglie testi e immagini dedicati alla pace realizzati dagli alunni della primaria
Una parola per parlare di pace in un tempo segnato da guerre e tensioni internazionali. È “Mir”, termine bosniaco che significa appunto “pace”, la parola scelta da Viadana nell’ambito di “Vocabolario europeo”, iniziativa di Festivaletteratura 2026 che coinvolge le biblioteche del territorio. Una scelta che richiama la necessità di riflettere sul presente e sul valore del dialogo tra i popoli.
Per dare concretezza a questo messaggio, la biblioteca “Parazzi” ha organizzato una serie di iniziative in programma nella giornata di domani, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, famiglie e scuole in una riflessione sui temi della pace, dell’inclusione e del rispetto reciproco. Alle 11, negli spazi del Civico 6, sarà inaugurata “Flotilla dei bambini del mondo”, mostra collegata a un’iniziativa educativa pacifista promossa dal gruppo Pace del Movimento di Cooperazione Educativa.
Il progetto prevede la realizzazione di testi e immagini da parte dei bambini attorno al tema della pace, un argomento che può (e deve) essere affrontato e approfondito fin dai banchi di scuola. A livello locale l’iniziativa ha coinvolto tutte le classi della scuola primaria di San Matteo delle Chiaviche protagonisti di un percorso didattico esteso agli studenti delle primarie di Porto Mantovano e di Borgoforte.
La programmazione per domani non si esaurisce qui. A partire dalle 18, al termine del terzo anno di attività formative dedicate a educatrici e insegnanti sul tema del sostegno alla genitorialità, il Coordinamento Pedagogico Territoriale dell’Ambito Oglio-Po organizza, in collaborazione con il MuVi, laboratori artistici e letture di albi illustrati rivolti alle famiglie con bambine e bambini da 0 a 6 anni.
L’evento gratuito, dal titolo “Diverse sfumature tra Oglio e Po… fuori e dentro al museo”, si svolgerà negli spazi interni ed esterni del MuVi. Nella stessa cornice, genitori e altri adulti presenti potranno inoltre visitare, accompagnati da una guida, le mostre “Lettrici d’Italia” e “Grand Tour d’Italie. Fotografie di Massimo Listri”.
L’iniziativa viene letta dal sindaco Nicola Cavatorta come un’occasione per riflettere sul ruolo della cultura e dell’educazione nella costruzione di una comunità più coesa, matura e inclusiva: “Questa giornata al MuVi rappresenta un’importante occasione per riaffermare il ruolo della cultura e dell’educazione nella costruzione di una comunità più consapevole e solidale. La mostra ci ricorda che i valori della pace, del dialogo e del rispetto reciproco possono essere coltivati fin dall’infanzia attraverso la scuola. Siamo orgogliosi che Viadana partecipi a questi percorsi, coinvolgendo scuole, famiglie e istituzioni culturali in un progetto che guarda al futuro delle nuove generazioni”.
Un concetto condiviso anche dal direttore del polo culturale cittadino Daniela Sogliani, che evidenzia la funzione del museo come luogo di incontro, partecipazione e crescita condivisa. “Il MuVi conferma la propria vocazione a essere uno spazio aperto, un luogo che favorisce l’incontro tra cultura, educazione e cittadinanza. La mostra e le attività dedicate alle famiglie e ai bambini testimoniano che il MuVi può diventare, sempre di più, un luogo di dialogo e di crescita condivisa, dove i più piccoli sono protagonisti e portatori di messaggi importanti per tutta la comunità”.