Cronaca

Viadana, concluso il progetto “Insieme per crescere”

Terminati gli incontri di formazione promossi dal Centro Consulenza Familiare Ucipem. L'iniziativa ha coinvolto le comunità di Viadana, Dosolo e Pomponesco

"Insieme per crescere": i partecipanti a uno degli incontri del progetto
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Una rete di volontari più consapevoli e preparati ad affrontare le sfide educative legate all’adolescenza. È il risultato del percorso promosso nell’ambito del progetto “Insieme per crescere”, recentemente concluso sul territorio dopo una serie di incontri rivolti ad adulti e giovani adulti impegnati negli oratori e nelle realtà comunitarie.

L’iniziativa ha coinvolto le comunità di Viadana, Dosolo e Pomponesco ed è stata organizzata dal Centro Consulenza Familiare Ucipem di Viadana, partner del progetto insieme alla Parrocchia di Viadana, ente capofila, all’Azienda Speciale Consortile Oglio Po e a FormMattArt APS, nell’ambito di un programma sostenuto da Fondazione Cariplo. Gli incontri sono stati programmati dalla Cabina di Regia con l’obiettivo di rafforzare le competenze educative e relazionali di coloro che accompagnano gli adolescenti nel loro percorso di crescita.

Nel corso delle attività, sviluppate attraverso laboratori, esperienze pratiche e momenti di confronto, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di riflettere sul proprio ruolo educativo e sulle modalità più efficaci per instaurare relazioni significative con i ragazzi. Gli incontri hanno affrontato temi come il linguaggio, l’identità, l’ascolto e l’empatia, aspetti fondamentali per costruire relazioni educative efficaci e comprendere le esigenze delle nuove generazioni.

Una parte importante del percorso è stata dedicata agli adulti, chiamati a confrontarsi e a riflettere sulle dinamiche dei rapporti intergenerazionali. Un lavoro fatto partendo dalla consapevolezza della necessità di superare stereotipi spesso associati ai più giovani. Dalle attività è emersa l’importanza di costruire relazioni fondate sulla presenza, sull’accoglienza e sulla capacità di riconoscere non solo le fragilità, ma anche le risorse e le potenzialità degli adolescenti.

Parallelamente, il gruppo dei giovani volontari ha lavorato sul proprio ruolo all’interno della comunità, maturando una maggiore consapevolezza delle proprie capacità di ascolto e accompagnamento. Gli incontri hanno evidenziato il valore dei giovani come punto di collegamento tra il mondo degli adulti e quello degli adolescenti, contribuendo a rafforzare il senso di responsabilità e di appartenenza alla comunità.

A chiudere il percorso è stato un incontro finale, occasione di confronto e dialogo tra generazioni. L’appuntamento conclusivo ha confermato il valore della collaborazione tra le diverse realtà coinvolte e la volontà di proseguire il lavoro di rete avviato in questi mesi, trasformando l’esperienza maturata in nuove opportunità educative per il territorio. Il progetto ha posto le basi per una collaborazione sempre più solida tra volontari e realtà del territorio, rafforzando l’attenzione verso i bisogni delle nuove generazioni.

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